Nel pieno della fase decisiva della stagione, il campionato sembra aver trovato un padrone chiaro. L’analisi di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, fotografa con numeri e giudizi netti il dominio dell’Inter, sempre più lanciata verso la conquista del titolo e il Napoli che non ha saputo tenere il passo per i molti infortuni e non solo.

Zazzaroni parla dell’Inter
“Siamo assai prossimi a un gol a partita”, sottolinea Zazzaroni, evidenziando come la produzione offensiva sia il vero marchio di fabbrica della squadra nerazzurra. I dati parlano chiaro: ampio il divario realizzativo rispetto alle principali rivali, dal Napoli al Milan, passando per Juventus, Roma e Como.
Un rendimento offensivo che assume ancora più valore se si considera un’assenza pesante: “in ben sei occasioni Chivu ha dovuto rinunciare a Lautaro che del campionato è il miglior realizzatore”. Nonostante ciò, l’Inter ha saputo distribuire i gol tra più protagonisti, costruendo così un vantaggio solido in classifica. Per Zazzaroni, questo elemento è decisivo: “È l’attacco, ci sono i gol segnati, peraltro molto ben distribuiti, all’origine dei punti di differenza: legittimano uno scudetto ormai preso”.
Alla forza offensiva si aggiunge una struttura difensiva altrettanto affidabile, che rende il primato difficilmente contestabile. “E c’è anche una buona difesa, certo, e così la superiorità risulta indiscutibile”, prosegue il direttore, lasciando poco spazio a interpretazioni.
Sul Napoli
Nel quadro generale, l’unica squadra che avrebbe potuto mantenere vivo il confronto, secondo Zazzaroni, è il Napoli, penalizzato però da una lunga serie di problemi fisici: “Soltanto il Napoli, se non fosse stato devastato per mesi dagli infortuni, avrebbe potuto contrastare la squadra leader”.
Più severo il giudizio sulle altre pretendenti, considerate mai realmente in grado di inserirsi nella lotta al vertice: “Le altre candidature avanzate dai soliti ignoti (è una crasi, poi ve la spiego) solo per sostenere battaglie personali e alimentare stupide antipatie da click & money avevano – e conservano – il peso e il valore dell’aria fritta”.