Tiene banco in casa Napoli il caso legato alle condizioni e alla gestione del recupero di Romelu Lukaku. L’attaccante non è attualmente in città, scelta che ha suscitato interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori, ma che sarebbe legata esclusivamente alla volontà del giocatore di tornare al meglio della forma.

Napoli, le parole di Lambaerts su Lukaku
A fare chiarezza è stato il giornalista belga Geert Lambaerts, intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale durante la trasmissione “Un Calcio alla Radio”. Le sue parole offrono uno spaccato dettagliato della situazione: “Oggi è un po’ una sorpresa che Lukaku non sia a Napoli, ma lui vuole solo una cosa: vuole tornare al 100% per poter rientrare. Ha fatto questa scelta di seguire il programma in Belgio, con fisioterapista e medico che conosce. Non prende il rischio di fare una battaglia con la società. Secondo le nostre informazioni, ogni giorno c’è un contatto tra staff medico del Napoli e il medico qui in Belgio. C’è un bel rapporto, parlano fra di loro. Chi pensava potesse durare tre settimane quest’assenza? Nessuno l’avrebbe mai predetto. Dovrebbe tornare tra fine settimana e inizio settimana prossima. Ma non è una certezza.”
Il recupero dell’attaccante procede, ma senza forzature. L’obiettivo è evitare ricadute e rientrare solo quando le condizioni saranno ottimali: “Sta migliorando dal punto di vista fisico? Secondo le nostre informazioni, tornerà quando si sentirà al 100% di tornare in gruppo. Tornerà a Napoli quando potrà aggregarsi con il gruppo. Non farà allenamenti individuali quando sarà a Napoli. La grande domanda è relativa alla reazione di Conte e della società. Lukaku ha ancora un valore da dimostrare per il Napoli e per il Belgio. Ognuno qui spera che sia pronto per il Mondiale. Sarà interessante capire cosa succederà con la società, perché fra Lukaku e l’agente che lavora con il club il rapporto è buono. Se ci sarà una multa, può essere tema di discussione quando Lukaku tornerà”.
Resta quindi da valutare la posizione di Antonio Conte e della società partenopea una volta che il giocatore farà ritorno. Il dialogo tra le parti, almeno sul piano medico, appare costante e collaborativo, ma non è escluso che possano emergere questioni disciplinari legate alla gestione del periodo di assenza.