
Napoli, le parole di Politano in conferenza stampa
Una sconfitta che trova seguito dopo il pareggio del Tardini: “A Parma abbiamo inciampato e questo ha influito sul nostro percorso. Oggi chiediamo scusa per una partita orribile sotto tutti i punti di vista. Domani ci riposiamo e da lunedì inizieremo ad analizzare la partita”, ha dichiarato l’esterno azzurro, sottolineando come il passo falso precedente abbia lasciato strascichi anche nella sfida contro i biancocelesti.
Sull’ipotesi di un contraccolpo psicologico legato ai risultati delle dirette concorrenti o a una possibile sensazione di traguardo già raggiunto, Politano è netto: “No, già in Champions ancora non ci siamo, ci sono ancora cinque partite, ancora da vincere le partite per arrivare in Champions. Sicuramente il fatto di aver pareggiato a Parma avrà un po’ influito, però non dobbiamo abbatterci, perché comunque, come ho detto, dobbiamo arrivare in Champions. Poi l’Inter ha fatto un grandissimo campionato, quando ci sono queste annate bisogna fare i complimenti a loro, al loro mister, alla loro società, perché comunque hanno fatto un ottimo campionato e noi non siamo stati all’altezza di stargli dietro. Quindi adesso ci dobbiamo concentrare per andare in Champions e affrontare queste cinque partite al massimo.”

Poi l’azzurro analizza le difficoltà nel rendersi pericolosi da parte dei partenopei
Tra i problemi emersi con evidenza, la difficoltà nel rendersi pericolosi in avanti. Politano prova a spiegare: “Quando fai queste partite sotto tono e comunque trovi una squadra come la Lazio, che chiude gli spazi, e tu non sei nella giornata migliore, diventa difficile creare occasioni. Se sei prevedibile, o comunque non hai la gamba anche per ripartire, per affrontare gli uno contro uno, nel calcio di adesso si fa fatica.”
Infine, un passaggio sulle condizioni fisiche e mentali della squadra in questo momento cruciale della stagione: “Le motivazioni non devono mai mancare, perché come ho detto prima ancora in Champions non ci siamo, quindi è naturale che le nostre motivazioni devono essere sempre alte per affrontare questo tipo di partita. Oggi non c’eravamo, eravamo spenti fin dall’inizio, abbiamo subito, come a Parma, gol dopo pochi minuti. Oggi non siamo riusciti a reagire, è mancata gamba, nel calcio di adesso quando non c’è gamba si fa difficile contro tutti.”
Un’analisi lucida e severa, che fotografa un Napoli apparso scarico e poco incisivo. Ora resta da capire se la squadra saprà reagire prontamente, ritrovando energie e determinazione per difendere un piazzamento europeo ancora tutto da conquistare.