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Olivera: “Napoli è come il Sud America. Qui vivo momenti bellissimi”

Olivera: “Napoli è come il Sud America. Qui vivo momenti bellissimi”

Il difensore del Napoli, Mathías Olivera, si è raccontato in un’intervista ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club azzurro. Tra ricordi, presente e ambizioni future, l’esterno uruguaiano ha ripercorso la sua esperienza in Italia senza nascondere il forte legame con la città.

Napoli, le parole di Olivera

La firma con gli azzurri: “”Quando ho firmato per il Napoli nel 2022 ero molto felice: tutti mi hanno accolto benissimo. Sono qui da quasi 4 anni, il tempo vola: ho vissuto momenti bellissimi. Tanti uruguaiani qui? Napoli è molto simile al Sud America, anche per quello ogni uruguaiano che è venuto si è trovato bene ed è sempre stato pronto a sudare la maglia. Cavani qui ha fatto degli anni incredibili, anche Gargano. Ho fatto il mio primo gol contro la Cremonese, speriamo di rifarlo venerdì. Mi ricordo che fu una bella partita.

Tra i momenti più emozionanti, Olivera ha ricordato anche la cavalcata verso il titolo: “Mi ricordo anche il giorno prima di giocare: l’entusiasmo della gente era incredibile. Per la partita ovviamente lo stadio era pieno e nel momento in cui ho fatto gol è stata una festa. Poi lo scudetto è arrivato con la partita dopo. Quando è arrivato Conte a Napoli sono stato felice: è un allenatore che tutto il mondo conosce, ha allenato tante squadre importanti, per noi era una sfida dopo l’anno del 10° posto. L’anno scorso abbiamo lottato fino alla fine, è stato emozionante.”

Il difensore ha poi analizzato alcuni passaggi della stagione: “Contro il Cagliari con i gol di McTominay e Lukaku per fortuna siamo riusciti a vincere lo scudetto. Prima della partita contro il Parma eravamo convinti di fare una buona gara, di portare i tre punti a casa. Purtroppo quel loro gol arrivato nel 1° minuto ha cambiato la gara: penso che abbiamo giocato bene, ma purtroppo non siamo riusciti a fare il secondo gol. Contro la Lazio, invece, sappiamo di aver fatto una brutta partita. Dobbiamo subito cambiare la testa: venerdì c’è la Cremonese e noi vogliamo restare su in classifica per qualificarci in Champions League.”

Spazio anche alle dinamiche interne della rosa: “Siamo tutti buoni giocatori, quindi il livello si alza, soprattutto in allenamento. Bisogna lavorare duramente ogni giorno per dimostrare al mister di essere pronto per giocare titolare. Per fortuna abbiamo tanti buoni giocatori per far ruotare la squadra. Gutierrez è un bravo ragazzo, sempre disponibile ad aiutare la squadra: è un buon giocatore e speriamo di tenerlo qui tanti anni.”

Infine, uno sguardo al futuro e alla vita fuori dal campo: “Difesa a tre o a quattro? Bisogna abituarsi, non cambia molto. Non ho problemi con nessuna formazione. Vivo la città di Napoli: come si mangia qui non si mangia da nessuna parte (ride). La gente è come in Uruguay, anche la mia famiglia si trova bene qui.”

Chiusura dedicata agli impegni internazionali: “Spero di arrivare bene, giocando, perché è importante arrivare con ritmo. Speriamo di fare un bel Mondiale, anche se so che è molto difficile: ci sono squadre molto forti. Non molleremo e vogliamo lottare fino alla fine, vediamo di arrivare più sopra possibile e sudando questa maglia”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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