Alle 18 lo stadio Maradona diventa teatro di una sfida che va oltre i tre punti. Il Napoli si trova davanti a un ostacolo che negli ultimi anni si è trasformato in una vera e propria costante negativa: la Lazio. I biancocelesti, infatti, hanno costruito una sorprendente striscia di successi a Fuorigrotta, riuscendo a espugnare l’impianto partenopeo per tre stagioni consecutive. Un dato che colpisce soprattutto per la sua continuità nonostante i cambiamenti: allenatori, organici e momenti diversi non hanno modificato l’esito finale. Quando la Lazio arriva a Napoli, negli ultimi anni, trova sempre il modo di vincere.
Il Napoli al Maradona non esulta dal 2021 contro la Lazio
Per ritrovare un successo azzurro contro i capitolini tra le mura amiche bisogna tornare indietro al 2021, quando il Napoli si impose con un netto 4-0. Da lì in poi, il trend si è completamente ribaltato. Nel 2023, stagione culminata con la conquista dello scudetto, fu la Lazio a imporsi di misura. L’anno successivo arrivò un’altra sconfitta, questa volta per 1-2, nella gara che segnava l’inizio del nuovo ciclo tecnico. Anche nella passata stagione i biancocelesti hanno confermato il proprio feeling con il Maradona, vincendo ancora una volta con il minimo scarto.
Una sequenza che pesa e che questa sera il Napoli vuole interrompere. La squadra guidata da Antonio Conte è chiamata a dare una risposta concreta, non solo per cancellare una statistica scomoda ma anche per rafforzare la propria posizione in classifica.
L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, con un pubblico pronto a spingere gli azzurri verso un risultato che avrebbe un significato doppio: rilanciare le ambizioni stagionali e archiviare definitivamente un tabù diventato ormai troppo ingombrante.
Per Conte, inoltre, si tratterebbe di un successo dal valore simbolico: la prima vittoria casalinga contro una Lazio che, fin qui, ha rappresentato un ostacolo difficile da superare. Questa sera il Napoli ha l’occasione di cambiare la storia recente e riprendersi il proprio fortino.
