Il Napoli presenta ricorso contro le due giornate di squalifica di Massimiliano Allegri dopo Napoli-Roma. Obiettivo: ridurre lo stop del tecnico.

SALVATORE FORNELLI )
Il Napoli non ci sta e passa al contrattacco. Dopo le due giornate di squalifica inflitte a Massimiliano Allegri dal Giudice Sportivo in seguito agli episodi avvenuti durante e dopo la sfida contro la Roma, la società azzurra ha deciso di presentare ricorso. La notizia è stata ufficializzata attraverso una nota del club, dopo la precedente richiesta di accesso agli atti. L’obiettivo della dirigenza partenopea è ottenere una riduzione della sanzione, che rischia di privare la squadra della presenza del proprio allenatore in due appuntamenti importanti del calendario. Il provvedimento comprende anche un’ammenda di 10.000 euro.
Squalifica di Allegri: il comunicato ufficiale del Napoli
La società ha comunicato la propria decisione con una nota breve, ma chiara: «La SSC Napoli, in seguito alla richiesta di accesso agli atti, comunica che presenterà ricorso per le due giornate di squalifica inflitte a mister Massimiliano Allegri».
Il club ha quindi scelto di impugnare la decisione del Giudice Sportivo per provare a modificare la sanzione. L’esito del procedimento sarà determinante per capire se Allegri potrà tornare in panchina già nel prossimo fine settimana oppure se dovrà scontare integralmente lo stop.

Napoli, perché Allegri è stato squalificato
La sanzione è arrivata dopo il finale acceso di Napoli-Roma, terminata 3-3 allo stadio Diego Armando Maradona. L’allenatore azzurro era stato espulso nei minuti conclusivi della partita, caratterizzata da forti proteste dopo il pareggio giallorosso. Secondo la motivazione del Giudice Sportivo, Allegri avrebbe rivolto espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara durante l’incontro e pronunciato successivamente altre frasi ritenute gravemente irrispettose negli spogliatoi. Nel provvedimento viene inoltre contestato un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente della squadra avversaria. Da qui la decisione di comminare due giornate effettive di squalifica e una multa da 10.000 euro. Il Napoli intende contestare l’entità della punizione attraverso il ricorso.
Monza e Juventus, le partite a rischio per Allegri
La squalifica, se confermata, costringerebbe il tecnico a saltare due trasferte ravvicinate. La prima è quella contro il Monza, in programma mercoledì 28 ottobre alle 20:45, valida per il turno infrasettimanale di Serie A. La seconda è la sfida contro la Juventus, prevista per domenica 1 novembre alle 20:45.
In attesa della decisione sul ricorso, la squadra dovrebbe essere guidata dal vice allenatore Marco Landucci nella gara contro il Monza. La speranza del Napoli è ottenere una riduzione dello stop in tempo utile per consentire ad Allegri di sedere in panchina all’Allianz Stadium contro la sua ex squadra.
La vicenda resta dunque aperta. Il ricorso rappresenta una mossa importante per il club azzurro, che vuole limitare le conseguenze sportive della squalifica in un momento delicato della stagione. La decisione degli organi competenti chiarirà se l’allenatore dovrà rinunciare a entrambe le partite o se potrà rientrare prima del previsto.