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Napoli, Enrico Fedele parla di Conte e gli azzurri

Napoli, Enrico Fedele parla di Conte e gli azzurri

Enrico Fedele, ex dirigente sportivo, è intervenuto ai microfoni di Maracanà su TMW Radio, offrendo una lettura critica e articolata sui principali temi che ruotano attorno al Napoli e al futuro delle panchine in Italia.

L’ESULTANZA URLO DI ANTONIO CONTE DOPO IL GOL DI SPINAZZOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli, le parole di Enrico Fedele

“L’ultimatum di ADL a Conte? La storia dice che Conte non dura più di due anni e ADL non può spendere più certe cifre. Conte è animale da campo ma pessimo in comunicazione, i giocatori però gli danno l’anima. Il Napoli deve abbassare il costo del lavoro. I prossimi 60 milioni che arriveranno dalla Champions saranno già investiti per i riscatti. ADL ha fatto sempre meglio di tutti con i conti negli anni. Non doveva però dire certe cose sulla questione procuratori, perché doveva fare i nomi”.

Fedele sottolinea come il club partenopeo sia chiamato a una fase di ristrutturazione, non solo economica ma anche anagrafica: “Il Napoli deve ringiovanire, ha una media alta e non può andare avanti così. Se Conte accetta un programma del genere e la Nazionale non lo vuole, chi gli dà questi soldi?”.

Lo scenario degli allenatori resta aperto e ricco di possibili incastri. Fedele propone anche alternative: “In caso di scelta di un altro allenatore, io direi di puntare su Maresca. Gasperini al Napoli con Conte alla Roma? Può essere un triangolo plausibile, se ci mettiamo Allegri in Nazionale”.

Infine, uno sguardo alla situazione in casa giallorossa: “Che succederà alla Roma? Per me andrà via Ranieri e potrebbe esserci Giuntoli, molto amico di Gasperini”.

Un quadro complesso, quello delineato da Fedele, che intreccia sostenibilità economica, scelte tecniche e possibili rivoluzioni sulle panchine, lasciando intravedere un’estate ricca di cambiamenti nel calcio italiano.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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