Marco Landucci commenta a DAZN la sconfitta del Napoli contro la Juventus: autocritica sulla ripresa, infortuni di De Bruyne e Di Lorenzo e confronto con Allegri.
La sconfitta contro la Juventus lascia amarezza in casa Napoli. Gli azzurri perdono 2-0 all’Allianz Stadium nella decima giornata di campionato, incassando il quarto ko stagionale in campionato. A decidere la sfida sono le reti di Alajbegovic e Boga, entrambe arrivate nella ripresa. Al termine dell’incontro, Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri, ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni di DAZN, riconoscendo i meriti dei bianconeri e le responsabilità dei partenopei.
Napoli, Landucci analizza la sconfitta
Il primo argomento affrontato da Landucci riguarda il calo del Napoli nella seconda frazione: “Ma semplice, abbiamo fatto un brutto secondo tempo. Credo che la Juve abbia meritato di vincere, perché quando si perde si sta zitti e si va a casa. È vero che ci sono stati degli infortuni, ma questa non è una scusante. Nel secondo tempo dovevamo fare meglio. Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo avuto un’azione con Lorenzo Lucca, abbiamo fatto fare una buona parata a Vicario, però la partita è questa, secondo me”.
Napoli, classifica e infortuni: Landucci chiede di ripartire dal lavoro
La sconfitta di Torino arriva in un momento complicato per il Napoli, alle prese con diversi problemi fisici e con una classifica che richiede una reazione: “No, preoccupati no. Siamo molto dispiaciuti perché tenevamo molto a questa partita. Sappiamo che è una partita importante, però, come ho detto, la verità è questa. La partita è stata questa, però adesso bisogna star zitti e prepararci per mercoledì. L’unico modo che abbiamo è il lavoro, continuare a lavorare. Abbiamo tanti infortuni come tutte le squadre, perché nel calcio di adesso giochi partite dopo partite e succede questo. Non solo noi, tutte. C’è da parlare poco, c’è da fare”.
Alajbegovic, Landucci spiega l’errore difensivo
Uno dei momenti decisivi della partita è stato il gol del vantaggio juventino: “No, assolutamente no. Noi dicevamo di non farli tirare, perché poi abbiamo trovato un gran gol, di sinistro anche, ma se lo facciamo tirare puoi prendere gol. Siamo scappati troppo, dobbiamo uscire lì e non farli tirare. Invece siamo scappati, ma questa è la differenza fra prendere gol e non prendere gol, è tutto lì. L’abbiamo fatto qualche volta, ma è troppo facile, bisogna uscire fuori lì. Non l’avevo visto, è la prima volta che lo rivedo, ma questo è. Poi ha fatto un gran tiro di sinistro, però se esci bene non prendi gol. Non è che sia la nostra richiesta, anzi è il contrario, non è questa”.

De Bruyne e Di Lorenzo, le condizioni dopo Juventus-Napoli
Tra le notizie più delicate della serata ci sono anche le condizioni di Kevin De Bruyne e Giovanni Di Lorenzo: “Chiaramente non potevano continuare, De Bruyne ha avuto un problema alla caviglia, Di Lorenzo non lo so, però non potevano continuare e abbiamo dovuto cambiarli perché stavano male. Questo può succedere in una partita, Kevin ha avuto una storta, però, come ho detto, bisogna far meglio. Poi la differenza fra prendere gol e non prendere gol sta tutta lì. Poi è stata una partita equilibrata, sbloccata da questo bellissimo gol, però noi ci abbiamo messo del nostro”.
Napoli, Landucci difende il gruppo
Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il rendimento di Scott McTominay, con particolare riferimento al contributo offensivo dello scozzese: “Quando si perde, non perde un giocatore solo, perdiamo tutti. Tutti potevano fare meglio nel secondo tempo, uno Scott, uno Scott, ma tutti potevano fare meglio. Come ho detto prima, c’è poco da parlare, l’analisi mi sembra chiara e mi sembra logica. Questa è la partita. Loro hanno fatto meglio di noi e hanno meritato di vincere”.
Allegri non soddisfatto dopo Juventus-Napoli: il retroscena di Landucci
Infine, Landucci ha raccontato di aver avuto un confronto con Massimiliano Allegri dopo la partita. Il tecnico azzurro, assente dalla panchina per squalifica, ha raggiunto successivamente lo spogliatoio per parlare con il gruppo e con il proprio staff: “Sì, abbiamo parlato. L’hanno fatto venire nello spogliatoio, abbiamo parlato. C’è poco da parlare. Sicuramente non era contento, lei sarebbe contenta?”.
Alla domanda su cosa fosse stato detto nello spogliatoio, Landucci ha aggiunto: “Abbiamo detto che dovevamo fare meglio nel secondo tempo, abbiamo fatto qualche errore e l’abbiamo pagato a caro prezzo”.
