Ghoulam racconta il trasferimento al Napoli: la Roma di Sabatini, la telefonata di Benítez e la decisione di rinunciare ai soldi del Bordeaux.
Faouzi Ghoulam torna a parlare del suo trasferimento al Napoli e racconta il retroscena che accompagnò l’arrivo in azzurro. L’ex terzino, intervistato dal Corriere dello Sport, ha ripercorso quei giorni spiegando come la trattativa fosse stata preceduta dall’interesse della Roma e da un contatto diretto con Rafa Benítez. La scelta di Ghoulam, alla fine, fu orientata dalla possibilità di giocare con il Napoli e di avere una chance importante anche in vista del Mondiale.
Ghoulam e l’interesse della Roma: il ruolo di Sabatini
Prima dell’inserimento del Napoli nella trattativa, Ghoulam era stato seguito dalla Roma. A muoversi per il club giallorosso era stato Walter Sabatini, che aveva preso contatti con il fratello del giocatore. L’ex terzino ha ricordato come la Roma fosse intenzionata a portare avanti l’operazione, ma successivamente arrivò la proposta del Napoli. È proprio in quel momento che la sua prospettiva cambiò.
“Bella storia questa. Stavo giocando in Francia, mi chiama mio fratello: ‘Il Napoli ti vuole’. Però prima avevo la Roma. Sabatini aveva chiamato mio fratello: ‘Stiamo facendo un inizio pazzesco, 11 vittorie su 11 con Rudi Garcia, andiamo in Champions, a febbraio ti prendiamo e quest’estate facciamo tutto’. Io ero felice. Nel frattempo, verso dicembre Sabatini richiama mio fratello e a inizio gennaio chiama il Napoli. Mio fratello va a Roma, io stavo giocando al Bordeaux. Torno a casa e mi dice: ‘Il Napoli ti vuole’. Io, ti dico la verità, di Napoli conoscevo Maradona e basta. Vado su internet, vedo il golfo. Io venivo da una città di montagna, non bellissima. Ho visto il mare e ho detto: ‘Ci vado domani’. Però nel frattempo il Bordeaux mi voleva far rinnovare. Mi chiamano per parlare del rinnovo. Ero in macchina verso il centro sportivo, avevamo festeggiato l’apertura del museo e rispondo al telefono: ‘Buongiorno Faouzi, sono Rafa Benítez’. A quel punto fermo la macchina.”

La telefonata di Benítez e il Napoli
Il contatto con Rafa Benítez rappresentò un momento decisivo nella storia del trasferimento. Il tecnico spagnolo spiegò al giocatore quale sarebbe stata la prospettiva a Napoli. Ghoulam, dal canto suo, aveva una precisa esigenza: trovare spazio per poter convincere il commissario tecnico dell’Algeria in vista del Mondiale.
“Mi parla, mi spiega tutto. Io gli dico: ‘Mister, ho il Mondiale quest’estate e il mio ct non mi porta nel cuore. Se tu mi prendi e non mi fai giocare, il Mondiale non lo gioco. Non ti chiedo di essere titolare, voglio solo l’opportunità’. Mi risponde: ‘Avrai le tue chance’. Entro nel centro sportivo, facciamo la riunione col presidente e gli dico: ‘Non rinnovo’. ‘Come non rinnovi?’, mi dice. Poi arriva una proposta via fax, vedo il logo del Napoli. Guardavo quel logo contentissimo.”
Dal viaggio in Italia alla firma con gli azzurri
Ghoulam ha poi ricordato anche i primi momenti del suo viaggio verso l’Italia. Una partenza organizzata personalmente e un arrivo a Napoli caratterizzato dalle prime impressioni sulla città e sulle strutture del club.
“Ho preso il biglietto io, non me l’ha pagato il Napoli. Ho fatto Lione-Francoforte-Napoli. Arrivo, cerco il mare dalla strada per Castelvolturno e non si vede. Dico: ‘Dove mi porti?’. Poi vedevo strade con buche, un po’ di spazzatura. Io venivo da una realtà diversa, la Francia come infrastrutture è ben messa. Arrivo al centro sportivo, vedo un po’ il mare: ‘Non è male’. Ma il centro sportivo era meno strutturato del Bordeaux, già avevo un po’ di dubbi. Poi faccio i test, tutto bene, ma non riusciamo a firmare perché avevo una clausola nel contratto che prevedeva soldi sul trasferimento e il Bordeaux non mandava i documenti. Li chiamo e gli dico: ‘Perché non mandate i documenti?’. Loro rispondono: ‘C’è la tua clausola’. Io dico: ‘Di quanto si parla?’. Era una bella cifra. Ho detto: ‘Rinuncio a tutto. Voglio giocare al Napoli’. E così è iniziata la mia storia col Napoli”.”
Ghoulam-Napoli, una scelta senza ripensamenti
Il racconto di Faouzi Ghoulam restituisce così il percorso che portò il terzino a vestire la maglia del Napoli. Dall’interesse iniziale della Roma alla telefonata di Benítez, passando per il rinnovo proposto dal Bordeaux e per gli ultimi ostacoli burocratici, la trattativa arrivò alla conclusione grazie alla volontà del giocatore di scegliere l’avventura in azzurro. Una decisione che lo stesso Ghoulam ha ricordato sottolineando soprattutto la sua volontà di giocare con la maglia azzurra.
