Né vinti, né vincitori. Al Senigaglia Como e Napoli non vanno oltre il pareggio e lasciano tutto aperto per la corsa alla prossima Champions League.

Como e Napoli si dividono la posta in palio al termine di un confronto intenso ma privo di reti, disputato allo stadio Stadio Giuseppe Sinigaglia. Lo 0-0 finale racconta di una sfida equilibrata, in cui entrambe le squadre hanno avuto momenti di predominio senza però riuscire a concretizzare.
Como-Napoli, il match
Nel primo tempo è il Como a farsi preferire per iniziativa e pericolosità. La squadra di casa costruisce le occasioni migliori, sfiorando il vantaggio con Douvikas, fermato da un intervento decisivo sulla linea di Rrahmani. Poco dopo, è il portiere Vanja Milinkovic-Savic a salire in cattedra, opponendosi con prontezza a una conclusione ravvicinata di Diao.
La ripresa cambia volto al match. Il Napoli cresce progressivamente, prendendo il controllo del gioco e costringendo il Como a difendersi. Ancora protagonista Milinkovic-Savic, autore di un intervento fondamentale al 64’ su Baturina. I partenopei aumentano la pressione nel finale: McTominay sfiora il gol con una conclusione insidiosa, mentre Politano va a un passo dalla rete con un clamoroso palo a pochi minuti dal termine.
Il risultato finale premia la solidità difensiva di entrambe le squadre, ma lascia un pizzico di rammarico soprattutto al Napoli, più vicino al colpo decisivo nella seconda frazione.

Azzurri ad un passo dalla Champions
In classifica, la formazione guidata da Conte sale a quota 70 punti, consolidando il secondo posto. Il Como, allenato da Fabregas, si porta a 62 punti e accorcia leggermente le distanze dalla zona Champions, approfittando anche della gara ancora da disputare della Juventus.
Un pareggio che tiene aperti i giochi nelle zone alte della classifica e conferma il buon momento di entrambe le squadre, capaci di affrontarsi a viso aperto in uno dei match più attesi della giornata.