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Napoli, Allegri: “Servirà una partita seria contro il Genoa”

Napoli, Allegri: “Servirà una partita seria contro il Genoa”

Massimiliano Allegri presenta Genoa-Napoli: il tecnico parla di De Bruyne, Hojlund, Lucca, Lang, Favasuli e della corsa Scudetto.

Napoli

Il Napoli di Massimiliano Allegri è pronto a iniziare il nuovo campionato. Alla vigilia della trasferta contro il Genoa, in programma domani sera a Marassi, il tecnico azzurro ha parlato in conferenza stampa da Castel Volturno, facendo il punto sulla squadra e sulle aspettative per la stagione ormai ai nastri di partenza. Per Allegri sarà il primo appuntamento ufficiale sulla panchina del Napoli. Dopo settimane di lavoro e i test disputati durante la preparazione estiva, l’allenatore livornese ha sottolineato l’importanza di partire con il piede giusto, senza però sottovalutare le difficoltà che presenterà la sfida contro il Genoa.

Napoli, le parole di Allegri

Nonostante una lunghissima esperienza in panchina, Allegri ha ammesso di vivere ancora con emozione l’inizio di una nuova stagione: “L’emozione c’è sempre, inizia un nuovo anno, in una piazza importante, passionale, c’è sempre curiosità alla prima giornata. Sono da un mese con la squadra e c’è grande curiosità di capire cosa faremo capaci di fare, una gara molto difficile, contro una squadra che in casa fa ottime gare sul piano agonistico e tecnico. Servirà una partita seria”.

Il tecnico punta sulla duttilità tattica

Uno dei temi principali della conferenza è stato quello relativo all’identità tattica del nuovo Napoli: “La sensazione che ho avuto è che questa squadra ha giocatori disponibili al lavoro, una rosa forte ed ho ereditato una squadra pronta, ben allenata da Conte, è un buon vantaggio, hanno caratteristiche miscelate bene, possiamo giocare con vari sistemi, anche durante la partita, le caratteristiche mi dicono questo”.

De Bruyne, Allegri: “È già in una buona condizione”

Grande attenzione anche per Kevin De Bruyne, uno degli acquisti più importanti del mercato del Napoli: “E’ arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione, non credevo che dopo 10 giorni fosse già a questo livello. Dove può giocare… i grandi giocatori possono giocare ovunque, sanno giocare ovunque, riescono a trovare la posizione migliore”.

Sul mercato del Napoli

Il mercato del Napoli resta sotto osservazione, ma Allegri ha ribadito l’importanza di valorizzare soprattutto i giocatori già presenti in rosa: “Importante serietà professionale, impegno, entusiasmo, in una piazza che 15 anni è sempre tra Champions ed Europa League, quindi un livello molto più alto e fa onore alla società. La rosa è ottima, la società è vigile sul mercato, in questo momento però abbiamo giocatori molto bravi ed a volte si pensa che alcuni siano meno forti di quelli fuori ma invece dobbiamo dare molto valore a chi è già qui”.

La lotta scudetto

Alla vigilia della prima giornata, Allegri ha evitato di parlare di vere e proprie gerarchie, riconoscendo però all’Inter il vantaggio derivante dalla vittoria dell’ultimo campionato: “Non parliamo di favorite, ma l’Inter ha lo Scudetto sul petto e quindi parte favorita come logico, ma quest’anno secondo me sarà un campionato avvincente, curioso, con 7 squadre, 8 con l’Inter… Napoli, Inter, Juventus, Milan, Como, Roma, Fiorentina e Atalanta che comunque daranno vita ad un bel campionato per le prime posizioni. E’ tutto da scoprire e bisogna essere bravi ed equilibrati, fra 15 giorni poi inizia la Champions ed è un altro obiettivo, un’altra competizione meravigliosa e c’è la Coppa Italia. La squadra deve restare competitiva in tutte le competizioni”.

Favasuli promosso, attesa per Badiashile

Allegri ha espresso parole positive anche su Costantino Favasuli, arrivato in azzurro e già entrato nel gruppo durante la preparazione: “Favasuli l’ho trovato bene, è giovane, è venuto con grande entusiasmo, l’altro per ora non c’è ancora notizia di un tesseramento e quindi alla prossima darò un giudizio migliore, avrò una settimana per vederlo. Era qui? Sì, ma non si è allenato”.

Il riferimento è a Benoît Badiashile, sul quale l’allenatore preferisce attendere prima di esprimere valutazioni definitive.

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LA FORMAZIONE DEL NAPOLI ( FOTO DI
SALVATORE FORNELLI )

Lucca e Hojlund, fiducia agli attaccanti

In attacco Allegri ha parlato dei due principali centravanti a disposizione, Rasmus Hojlund e Lorenzo Lucca. Il tecnico ha evidenziato soprattutto la giovane età dei due giocatori e i margini di crescita ancora presenti: “Gli attaccanti di ruolo ora sono Hojlund, Lucca, non dimentichiamo che Hojlund ha 23 anni, Lucca credo 25, ma sono entrambi di valore. Lucca è stato un investimento importante della società, ha fatto 2 gol in amichevole e può crescere ancora”.

Allegri difende Noa Lang

Tra i giocatori chiamati a dare una risposta importante c’è anche Noa Lang. L’olandese, reduce da un periodo nel quale non è riuscito ancora a esprimere pienamente le proprie qualità, ha ricevuto la fiducia del nuovo allenatore: “Lang ha caratteristiche diverse, è un esterno, ma per quello che ho visto io è un buon giocatore, ha buone qualità tecniche ma tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare tutti i giorni nell’allenamento. Sono anche giovani, non hanno certo 500 partite sulle spalle e possono migliorare, bisogna dargli fiducia e serve entusiasmo”.

Napoli, Allegri non guarda alle griglie

Infine, il tecnico azzurro ha commentato le previsioni sulla corsa Scudetto, con il Napoli spesso inserito alle spalle delle principali favorite: “Non è questione di griglia, domani inizia il campionato e siamo tutte a 0 punti, la cosa normale è dire che quella che ha vinto è la squadra da battere, l’Inter. La Fiorentina ha fatto un ottimo mercato, l’Atalanta ha cambiato tanto, il Milan ottimo mercato, la Juventus, il Napoli pure se per ora ha fatto Favasuli e forse se arriva Badiashile, è già un gruppo costruito negli ultimi 2 anni con innesti. Poi vedremo, il bello è che ci sono tante sorprese. La cosa importante è lavorare e dare continuità ai risultati”.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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