Le parole d’amore di Olivera, calciatore del Napoli, verso la maglia azzurra. Dallo scudetto vinto, a tutte le emozioni vissute con i partenopei.

Il legame tra Mathías Olivera e il Napoli va ben oltre il campo. Lo ha raccontato lo stesso difensore uruguaiano in un’intervista rilasciata nel suo Paese, ripercorrendo le emozioni vissute durante gli anni in azzurro e, soprattutto, nella conquista dello Scudetto.
Napoli, le parole di Olivera
Olivera ha descritto con grande intensità cosa significhi vincere a Napoli, sottolineando quanto sia speciale il rapporto con la città e i tifosi: “Sono qui da tre anni e mezzo e ho potuto vincere due Scudetti e una Supercoppa: è un orgoglio. Uno a volte non si rende conto dell’importanza di vincere il campionato finché non vede la reazione della gente”.
Il terzino ha poi raccontato uno degli aspetti più suggestivi di quell’esperienza, legato proprio all’impatto visivo e popolare del successo: “Ti accorgi di tutto quando vedi la tua faccia sui muri della città”.

Parole che restituiscono l’immagine di una città capace di vivere il calcio in maniera totale, trasformando i propri calciatori in simboli quotidiani. Un’emozione che, come spiegato dallo stesso Olivera, si comprende davvero solo vivendola dall’interno.
Nel corso dell’intervista il difensore azzurro poi ha parlato anche dell’importanza di Maradona per la città: “In questa città è come un Dio. Ha dato moltissimo al club, è un mito vivente. Dalla persona più anziana che l’ha visto giocare fino ai più giovani, se lo tramandano. A Napoli c’è una statua, è sempre presente per noi”.
Il racconto di Olivera, arrivato direttamente dall’Uruguay, conferma ancora una volta quanto lo Scudetto del Napoli non sia stato soltanto un traguardo calcistico, ma un evento capace di lasciare un segno indelebile nei protagonisti e nella città.