Antonio Vergara racconta il lavoro con Massimiliano Allegri nel ritiro del Napoli: le prove da mezzala, gli insegnamenti del tecnico e gli elogi a De Bruyne, McTominay e Anguissa.
Il ritiro estivo del Napoli sta offrendo a Antonio Vergara l’occasione di ampliare il proprio bagaglio tecnico e tattico. Il giovane centrocampista azzurro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha spiegato il lavoro che sta svolgendo agli ordini di Massimiliano Allegri, rivelando come il tecnico lo stia testando in un nuovo ruolo.
Napoli, le parole di Vergara
Nel corso dell’intervista, Vergara ha raccontato le indicazioni ricevute dall’allenatore e il percorso di crescita che sta affrontando durante la preparazione: “Allegri mi sta provando da mezzala. Mi chiede di imparare la postura del corpo, la pulizia tecnica e tanti altri aspetti del ruolo. Mi sta facendo capire che ci sono cose che pensavo di avere già e che invece devo ancora imparare”.

L’esempio dei grandi centrocampisti del Napoli
Vergara ha poi svelato di osservare con attenzione i compagni più esperti, cercando di assimilare le caratteristiche migliori di ciascuno per accelerare il proprio percorso di crescita: “Cerco di prendere qualcosa da tutti. Da Frank prenderei l’aggressività e il tempo dell’uscita in pressione. Da Scott gli inserimenti. Da Kevin, invece, la facilità con cui riesce a vedere la giocata prima degli altri”.
Un talento su cui gli azzurri puntano
Il percorso di Antonio Vergara conferma la linea del Napoli, sempre più orientata a valorizzare i giovani più promettenti della rosa. Le prove da mezzala rappresentano un ulteriore tassello nella crescita del centrocampista, che durante il ritiro sta acquisendo nuove conoscenze e una maggiore consapevolezza delle richieste tattiche di Allegri. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronto nel corso della stagione, ritagliandosi spazio in una squadra ricca di qualità e concorrenza, ma anche di opportunità per chi saprà dimostrare di essere all’altezza.
