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Napoli-Milan, polemiche per la designazione arbitrale

Napoli-Milan, polemiche per la designazione arbitrale

Le scelte arbitrali per il 31° turno di Serie A riportano al centro dell’attenzione un tema che continua a far discutere: il rapporto tra il Napoli e alcune designazioni considerate controverse. La sfida di cartello contro il Milan, fondamentale per la stagione degli azzurri, sarà diretta da Doveri, con Mariani al VAR e Di Paolo nel ruolo di AVAR.

Napoli, polemiche per le designazioni

Una scelta che non passa inosservata. Doveri, infatti, è stato già protagonista in passato di episodi discussi che hanno coinvolto il Napoli. Tra questi, il rigore inizialmente concesso e poi revocato nella sfida contro il Parma della scorsa stagione e il penalty assegnato all’Inter nel gennaio 2026, decisione che portò anche all’espulsione di Antonio Conte. Situazioni che hanno lasciato strascichi e alimentato il malcontento tra tifosi e ambiente. Anche la presenza di Mariani al VAR contribuisce a riaccendere le polemiche. Il direttore di gara era stato recentemente coinvolto in altre partite del Napoli, tra cui la sfida contro il Cagliari e, soprattutto, Juventus–Napoli dello scorso gennaio. In quell’occasione, fece discutere il mancato rigore su Højlund dopo un intervento di Bremer, episodio che generò forti proteste. Completa il quadro Di Paolo, già finito al centro delle critiche per quanto accaduto in Atalanta–Napoli, con il gol annullato a Gutiérrez. Una decisione successivamente smentita anche nelle analisi ufficiali di Open VAR, che avevano chiarito come la rete fosse regolare.

Rotazioni mancate

Il nodo della questione, più che i singoli episodi, riguarda la continuità nelle designazioni. La riproposizione degli stessi nomi in partite del Napoli, anche dopo polemiche rilevanti, alimenta interrogativi sulla gestione delle rotazioni arbitrali. Una dinamica che, secondo molti osservatori, appare differente rispetto a quanto accade con altri club. Il confronto nasce spontaneo: in contesti analoghi, scelte simili tendono a essere evitate per abbassare la tensione e garantire maggiore serenità. Nel caso del Napoli, invece, si assiste a una certa ricorrenza che finisce inevitabilmente per pesare sul clima che accompagna le partite. In vista di Napoli–Milan, dunque, non sarà solo il campo a parlare. Attorno alla gara cresce anche l’attenzione per la direzione arbitrale, in un contesto dove ogni episodio rischia di amplificare un dibattito che, ormai, va ben oltre i novanta minuti.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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