Il caso Romelu Lukaku continua a tenere banco in casa Napoli, tra questioni fisiche, comunicazione e provvedimenti disciplinari. Una situazione delicata che rischia di incrinare ulteriormente il rapporto tra il centravanti belga e il club azzurro che ormai va avanti da diversi giorni con la società che sembra essere molto irritata da tutto ciò.

Napoli-Lukaku, la ricostruzione
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, mentre il Belgio era impegnato nelle recenti sfide internazionali contro Stati Uniti e Messico, Lukaku è rimasto in patria per lavorare sulla propria condizione fisica. L’attaccante, infatti, sta facendo i conti con un problema all’ileopsoas, un’infiammazione già documentata e condivisa con la società attraverso referti medici. Il giocatore ha scelto di affidarsi a uno staff di fiducia in Belgio per accelerare il recupero e tornare al meglio della forma. Una decisione presa con l’obiettivo dichiarato di farsi trovare pronto una volta rientrato a disposizione, ma che non ha evitato tensioni con il Napoli.
Il club partenopeo, infatti, ha deciso di aprire un procedimento disciplinare nei confronti del suo attaccante, contestando l’assenza a due convocazioni ufficiali. Sul tavolo ci sono una possibile multa e la valutazione di un’esclusione temporanea dalla rosa, misure già annunciate nei giorni scorsi e ora in fase di definizione.

La posizione del belga
A fare chiarezza sulla propria posizione è stato lo stesso Lukaku, attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social. Il belga ha parlato apertamente delle difficoltà vissute in questa stagione, segnata non solo dagli infortuni ma anche da vicende personali. Ha spiegato di non essere stato al meglio fisicamente nelle ultime settimane, sottolineando come l’infiammazione all’ileopsoas rappresenti il secondo problema muscolare accusato dal suo rientro a novembre.
Nel suo intervento, Lukaku ha anche voluto ribadire il proprio legame con il Napoli, smentendo qualsiasi ipotesi di rottura volontaria: l’obiettivo, ha assicurato, resta quello di tornare in campo e contribuire ai successi della squadra. Allo stesso tempo, però, ha evidenziato la necessità di recuperare completamente, sia dal punto di vista fisico che mentale, prima di rientrare in gruppo.
Il clima resta dunque teso, in attesa di sviluppi ufficiali. Da una parte la volontà del giocatore di recuperare senza forzature, dall’altra l’esigenza del Napoli di far rispettare le regole interne e mantenere la disciplina nello spogliatoio. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si arriverà a un chiarimento o se il caso è destinato a lasciare strascichi più profondi.