ULTIM'ORA

Napoli, le parole di Conte e Gutierrez in conferenza

Napoli, le parole di Conte e Gutierrez in conferenza

Quella contro il Milan ottenuta ieri sera, è per il Napoli una vittoria molto pesante. Gli azzurri oltre ai tre punti, centrano il sorpasso proprio sui rossoneri prendendosi il secondo posto in classifica a -7 dall’Inter capolista. Nel post partita, a parlare in conferenza stampa, è stato l’allenatore dei partenopei, Antonio Conte, e il calciatore Miguel Gutierrez, queste le loro parole.

Napoli, le parole di Antonio Conte

Sul raggiungere l’Inter: “Oggi abbiamo conquistato tre punti fondamentali per la Champions, discorso che sta passando in secondo piano. Se per i top team come Juve e Milan l’obiettivo è entrare in Champions, non capisco perché a Napoli sia tutto dovuto. Qui abbiamo vinto il secondo trofeo, ora dobbiamo essere bravi a mettere in ghiaccio la Champions e finire più in alto possibile. Stiamo onorando la storia, noi dobbiamo dare il massimo fino alla fine. Se mi chiedi di chi c’è davanti, c’è l’Inter che è in testa meritatamente. Difficilmente perderà altri punti, vista la media: noi non dobbiamo sbagliare niente e pensare a fare più punti possibili. Dobbiamo qualificarci in Champions per il prestigio e i soldi che dà. Oggi c’era tanta energia, il pubblico ha capito le difficoltà: ce lo ha dimostrato più di una volta. Dobbiamo continuare su questa strada sapendo che mancano 7 partite e dobbiamo dare il massimo”.

La Nazionale: “Non dimentichiamo che l’anno scorso, negli ultimi tre mesi, si parlava di me che sarei andato via da Napoli per andare alla Juve, no? I media devono scrivere: è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione, insieme ad altri: per tanti motivi Conte lo metterei. Ci sono già stato in Nazionale e conosco l’ambiente. Mi lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il proprio Paese. Sapete benissimo che ho un altro anno di contratto e che a fine anno mi incontrerò con il presidente. Mi dispiace che, se avessimo raggiunto la qualificazione ai Mondiali magari ai rigori, si sarebbe parlato di grande impresa e grande calcio. Purtroppo contano i risultati, ma dopo tre Mondiali bisogna fare qualcosa di serio. Quando sono stato ct si è parlato tanto, ma ho trovato poco aiuto anche da parte delle squadre. Ora è tutto un disastro, ma anche nei disastri c’è qualcosa da salvare. Dobbiamo capire che, se le cose non vanno, non vanno sia se ti qualifichi sia se non ti qualifichi. Se ci fossimo qualificati, ci sarebbero stati toni trionfalistici per tutti. Non è così. Abbiamo giocato a grandissimo livello e qualcosa verrà fatto. Tutti abbiamo a cuore la Nazionale e qualcosa dovrà essere fatto”.

Alisson e gli altri giovani: “Non era facile integrare 9 calciatori, che siamo stati costretti a inserire per una rosa molto risicata. Di questi 9 molti hanno fatto fatica e questa fatica l’abbiamo sentita. Poi a gennaio abbiamo dato via tre giocatori per prendere Alisson e Giovane. Chi viene qui deve avere voglia ed entusiasmo. Chi arriva deve lavorare e avere entusiasmo, che giochi o non giochi. Se no, come si arriva, si parte”.

LA FORMAZIONE DEL NAPOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le parole di Gutierrez

“Oggi era una partita molto importante, i tre punti e il secondo posto erano importani per noi. Abbiamo fatto una grande partita. Sì, partita molto intensa. Alisson ha l’uno contro uno ed è un grande giocatore. Ci ha aiutato molto quando è entrato. Sentiamo la voglia di tutti i tifosi, che è molto importante per noi.” Poi Gutierrez parla della lotta scudetto: “Dobbiamo stare lì e aspettare che l’Inter non vinca qualche partita”.

Poi sull’assenza di Hojlund e sulla sua posizione in campo: “Abbiamo una grande squadra, tutti sono molto importanti. Giovane ha fatto una grande partita. Questa settimana non abbiamo lavorato con lui davanti, ma noi abbiamo tutti giocatori che possono far bene quel ruolo: complimenti a Giovane. Voglio giocare, il ruolo a destra o sinistra non importa. Vogliamo giocare e aiutare la squadra a vincere. Alla fine proviamo a farlo”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

151 articoli