Il Napoli torna a credere nel sogno scudetto. Dopo mesi di rincorsa, la squadra guidata da Antonio Conte ha riconquistato il secondo posto e ora punta a mettere pressione alla capolista Inter. La prossima giornata potrebbe rappresentare un crocevia importante: gli azzurri scenderanno in campo nel pomeriggio contro il Parma, con la possibilità di accorciare temporaneamente le distanze dalla vetta e portarsi a meno quattro. Un risultato che costringerebbe i nerazzurri a rispondere nella sfida serale contro il Como, aumentando la pressione nella corsa al titolo.

Come arriva il Napoli al Tardini
Il Napoli arriva all’appuntamento in grande forma, forte di cinque vittorie consecutive, l’ultima delle quali ottenuta contro il Milan. Un filotto che ha rilanciato le ambizioni della squadra e riacceso l’entusiasmo dell’ambiente. Numeri che confermano la solidità del lavoro di Conte, capace di costruire una squadra compatta e continua nei risultati. Resta però un tema delicato da gestire, quello legato a Romelu Lukaku. L’attaccante continua ad allenarsi individualmente in Belgio, lontano dal gruppo, e il suo futuro immediato resta incerto. Il rientro è previsto nei prossimi giorni, ma la società starebbe valutando eventuali provvedimenti disciplinari, con la possibilità di un ridimensionamento del suo ruolo.
Sul campo, invece, arrivano buone notizie per Conte. Torna a disposizione Rasmus Højlund, pronto a riprendersi il posto al centro dell’attacco dopo aver smaltito l’influenza. Il tecnico dovrebbe confermare il 3-4-2-1, con una struttura ormai collaudata. In difesa spazio al trio composto da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera, mentre sulle fasce si rivede Matteo Politano, decisivo nell’ultima uscita. A centrocampo, fiducia alla coppia Lobotka-Anguissa, con qualità e inserimenti garantiti sulla trequarti da De Bruyne e McTominay.
Le probabili formazioni
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte