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Napoli, con il rientro dei big la musica è cambiata

Napoli, con il rientro dei big la musica è cambiata

Il Napoli riesce a conquistare la terza vittoria consecutiva in Serie A superando il Lecce per 2-1, grazie a una rimonta che ha messo in evidenza la profondità e la qualità della rosa di Antonio Conte. Dopo un primo tempo da incubo, in cui gli azzurri sono andati subito sotto e hanno faticato a creare pericoli, la squadra ha cambiato volto nella ripresa grazie agli ingressi di De Bruyne e McTominay.

Napoli, il rientro dei big per dare una svolta

Nella prima frazione il Napoli ha sofferto la qualità del gioco del Lecce di Eusebio Di Francesco: zero tiri in porta, possesso sterile e difficoltà a contrastare intensità e fraseggio ospite. La svolta arriva all’intervallo, quando Conte decide di inserire due uomini di esperienza e qualità. L’impatto immediato di De Bruyne è stato determinante: il belga ha acceso la manovra con verticalizzazioni precise, appoggiandosi spesso ad Alisson Santos, fino a quel momento soffocato dai raddoppi, e ha mostrato intensità e brillantezza sia in fase offensiva che di pressione.

Il gol del pari di Højlund nasce da una verticalizzazione di Gilmour per Politano, che fornisce l’assist e poi sigla il 2-1 con un sinistro potente, tornando al gol in campionato dopo oltre un anno di attesa. Il match conferma come la profondità della rosa e la qualità dei cambi possano trasformare il Napoli, offrendo spunti incoraggianti anche per il futuro: dalla prossima settimana sarà disponibile anche Lobotka, mentre il rientro di Di Lorenzo potrà completare ulteriormente l’organico a disposizione di Conte.

Questa vittoria non è solo un successo di squadra sul piano del risultato, ma anche una conferma della capacità del Napoli di adattarsi alle difficoltà, sfruttando le risorse in panchina e mostrando una maturità tattica che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa per i traguardi stagionali.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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