Napoli, Allegri presenta la sfida con il Venezia: le condizioni di Lucca, il caso De Bruyne, le rimonte subite e il recupero degli infortunati.
Dimenticare la sconfitta contro il Villarreal e ripartire subito. È questo l’obiettivo del Napoli, atteso domani dalla trasferta contro il Venezia, nella sfida che vedrà gli azzurri affrontare la squadra guidata dal nuovo allenatore Davide Nicola. Alla vigilia dell’incontro, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa a Castel Volturno, facendo il punto sul momento della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sulle difficoltà emerse nelle ultime uscite. Il tecnico azzurro ha affrontato diversi temi: dalla gestione delle energie di Rasmus Hojlund alla possibile occasione per Lorenzo Lucca, passando per le rimonte subite, il confronto con Kevin De Bruyne e i recuperi di alcuni giocatori importanti. Nessun allarmismo, secondo Allegri, ma la consapevolezza che ci siano aspetti da migliorare per ritrovare continuità di rendimento.
Napoli, Allegri su Lucca e Hojlund
Uno dei principali interrogativi in vista della partita contro il Venezia riguarda il reparto offensivo. Con tanti impegni ravvicinati, Allegri potrebbe concedere un turno di riposo a Hojlund e affidare una maglia da titolare a Lucca, apparso in crescita nel corso della gara contro il Villarreal: “Ci alleniamo oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund che ha fatto tante partite, ha bisogno di un po’ di riposo, o magari di venire in panchina. Lucca anche in Spagna è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, su una ha calciato ma è stato contrastato, s’è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta”.
L’allenatore ha quindi difeso l’attaccante dalle critiche: “Può essere una soluzione, toglie Hojlund dal giocare solo spalle alla porta, da seconda punta ha fatto bene, aveva trovato una buona soluzione, ha sbagliato solo la scelta perché doveva passarla a Lucca, ma sono situazioni di gioco”.
Napoli, le rimonte preoccupano? Allegri: “Bisogna trovare le soluzioni”
Tra i temi più delicati c’è la difficoltà degli azzurri nel mantenere la concentrazione durante tutta la partita: “Non sono preoccupato, vanno trovate le soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in alcuni momenti della partita, poi dopo gestire meglio l’imprevisto, ovvero il disimpegno di Politano che può succedere. Un gol non cambia l’andamento, ci sono altri 80 minuti, ma pure sul 2-1, mancavano altri 35 minuti e c’era possibilità di pareggiarla, abbiamo avuto 3-4 situazioni per pareggiarla, con Hojlund, Spinazzola, il tiro di Lucca, un altro cross uscito di poco. Quando una squadra è forte, anche il momento di difficoltà… ci sono anche gli avversari, non deve crollarti il mondo, passato quel momento poi c’è tutto il tempo e bisogna migliorare”.
Il tecnico ha insistito soprattutto sulla necessità di reagire agli episodi negativi senza perdere equilibrio: “Quando subisci rimonte non è che è tutto un disastro e quando vinci è tutto perfetto, non è così, capisco la vostra parte e il risultato indirizza l’opinione, si torna al solito discorso: se il risultato indirizza l’opinione allora la cosa più importante è il risultato, a volte facendo meglio o peggio, ma siamo all’inizio. Col Frosinone tutti avete detto grande partita, ma abbiamo preso 8 ripartenze, senza chiudere l’azione ci sono andati 8 volte di là, se quelle situazioni le avessero sfruttate meglio non saremmo qui a dire che è stata una bella partita. Anche quando facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri, gestire meglio la palla, dobbiamo pretenderlo perché ci sono le qualità”.
Allegri chiarisce il caso De Bruyne
Nel corso della conferenza stampa c’è stato spazio anche per il rapporto tra Allegri e Kevin De Bruyne, dopo il momento di tensione emerso durante la partita contro il Villarreal. L’allenatore ha ridimensionato l’episodio, spiegando che non ci sono problemi particolari tra i due: “No, assolutamente, è stata una incomprensione in un momento anche particolare della partita, perché da 0-1 siamo passati 2-1, ma è finita lì, ne capitano e ne capiteranno di altri… è normale però che se ci capiamo subito è meglio. O io parlo inglese o lui italiano, ma lui è intelligente ed ha capito”.

Napoli, gli infortunati: recuperati Anguissa, Olivera e Alisson
Le notizie più incoraggianti arrivano dall’infermeria: “Bisogna solo lavorare e recuperare tutti i giocatori a disposizione giocando ogni 3 giorni, c’è bisogno di tutti, intanto Anguissa, Olivera e Alisson saranno a disposizione, purtroppo abbiamo riperso Neres che soffre di questi infortuni ma Vergara e Favasuli stanno procedendo bene, non sono ancora vicini ma procedono bene, ma abbiamo anche McTominay ed altri che devono ritrovare la condizione giocando e la partita è una cosa diversa”.
Allegri ha inoltre rassicurato sulle condizioni di Marianucci e Beukema, entrambi recuperati e pronti a essere utilizzati, almeno potenzialmente, nel corso della gara: “Hanno recuperato a piena, Marianucci è stato fuori dal ritiro, Beukema ha saltato la preparazione ma ora ha una buona condizione, sono giocatori di piena affidabilità ed averli è un vantaggio”.
Venezia-Napoli, Allegri avverte: “Bisogna andare con rispetto”
Nonostante il Venezia sia ancora fermo a zero punti, il tecnico azzurro ha invitato la squadra a non sottovalutare l’impegno: “Nicola è un allenatore che ha fatto bene, salvezza impensabile a Crotone ed altre, è un ottimo allenatore ed allena una squadra che ha 0 punti in classifica ma ha qualità importanti perché crea molto, anche a Bergamo ho visto la partita ed i dati… ha fatto bene. Come con la Fiorentina pur perdendo, poi è un campo sempre difficile perché è piccolo, la palla scorre poco, bisogna adattarsi all’ambiente perché domani si deve cercare di vincere e possiamo farlo giocando con rispetto, umiltà e calandosi nella partita. Il Venezia, ripeto, è a 0 ma ha qualità nei singoli, crea tantissimo, basta vedere anche l’ultima e bisogna andare con rispetto”.
Allegri: “Gli errori restano se vinci o se perdi”
In chiusura, l’allenatore è tornato sul rapporto tra prestazione e risultato, spiegando come il giudizio su una squadra non debba cambiare esclusivamente in base al punteggio finale: “A me il risultato non condizione di ciò che abbiamo fatto male o peggio, non è che se Anguissa fa gol a Milano l’atteggiamento dopo il 2-0 è stato giusto. Prendevi il risultato e avresti visto le cose diversamente, con uno stato d’animo diverso, ma gli errori restano se vinci o se perdi. A Villarreal la prestazione tecnica è stata buona, hai avuto occasioni, ma se prendi 3 gol così, anche l’ultimo, mancava ancora tempo, anche al 93′ la puoi raddrizzare e bisogna sempre stare dentro, ma l’ho sempre vista così”.
