Napoli-Frosinone, Allegri fa il punto sugli infortunati, rilancia Scott McTominay e chiede tre punti: “Non ci sono alibi, pensiamo al Frosinone”.
Il Napoli di Massimiliano Allegri si prepara a tornare in campo dopo la pausa per le Nazionali. Alla vigilia della sfida contro il Frosinone, in programma allo stadio Diego Armando Maradona, l’allenatore azzurro ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sugli infortunati e sulle ambizioni del club per il prossimo mese. Il messaggio è chiaro: servono risultati, continuità e una maggiore capacità di interpretare i momenti decisivi delle partite. Nel corso della conferenza stampa a Castel Volturno, Allegri ha parlato anche di Scott McTominay, Rasmus Højlund, Kevin De Bruyne e delle possibili rotazioni in vista del successivo impegno europeo contro il Villarreal. Il tecnico ha inoltre invitato i suoi giocatori a non sottovalutare il Frosinone, avversario che considera organizzato, tecnico e capace di mettere in difficoltà chiunque.
Napoli-Frosinone, Allegri fa il punto sugli infortunati
La prima questione affrontata dall’allenatore riguarda le condizioni fisiche della rosa, condizionata da diversi problemi muscolari nelle ultime settimane: “McTominay verrà convocato, avremo a disposizione un giocatore per 20-30 minuti. Nell’arco della stagione ci sono gli infortuni, abbiamo perso Vergara e Favasuli, ma Olivera entro 4-5 giorni massimo una settimana dovrebbe essere ok. Anguissa sta recuperando. In difesa rientra Marianucci, Beukema sta bene, Badiashile è cresciuto molto, c’è Marin, su quello non sono per nulla preoccupato. Affrontiamo una squadra come il Frosinone che sta facendo bene, corre, ha buona tecnica, ma domani dobbiamo portare a casa la vittoria per preparare bene la partita anche col Villarreal. Inizia un mese importante, recuperiamo McTominay, altrimenti li ritroveremo più avanti e quindi le attenuanti e gli alibi non ci sono, ma scenderemo in campo con la consapevolezza e la responsabilità dell’importanza della partita ma serviranno umiltà e rispetto del Frosinone. Poi dipenderà da chi giocherà, dai cambi che mi possono portare anche in prospettiva di martedì”.
Højlund e De Bruyne, Allegri promuove i due calciatori del Napoli
Nel corso della conferenza stampa, Allegri si è soffermato anche su Rasmus Højlund e Kevin De Bruyne, entrambi rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali. L’allenatore ha espresso soddisfazione per il loro rendimento e per i progressi sul piano fisico: “Li ho trovati come li avevo lasciati, bene. Ogni tanto bisognerebbe guardare un po’ di più… Højlund ha giocato 5 partite, non tutte per 90 minuti, facendo 2 gol. Se facesse 2 gol ogni 4-5 partite arriverebbe a 16-18 gol. Non stava facendo così male. De Bruyne ha fatto buone partite, in nazionale ha fatto anche gol, come a Genova, sull’aspetto fisico stanno crescendo e mi fa piacere quando fanno bene”.
Il tecnico ha poi allargato il discorso agli altri centrocampisti e agli esterni offensivi, evidenziando una condizione generale in crescita: “Bene, ma anche Lobotka e Gilmour. E’ normale hanno giocato 4 partita, De Bruyne una in meno, ma tranne Kevin gli altri sono giovani hanno modo di recuperare, recuperano oggi e domani, domani sera saremo pronti per giocare e poi ci sono i cambi. Neres e Lang sono in buona condizione, Spinazzola rientra, Politano ha lavorato bene, l’importante è fare risultato”.
Sulla pausa per le Nazionali
La sosta ha permesso allo staff tecnico di lavorare con i calciatori rimasti a disposizione e di organizzare due amichevoli per aumentare il minutaggio di chi aveva trovato meno spazio. Allegri, però, ha preferito rimandare il giudizio definitivo sull’utilità del lavoro svolto: “Il bilancio lo vedremo domani sera, se si fa risultato è servita, altrimenti era meglio giocare ancora. Abbiamo lavorato con quelli che avevamo, abbiamo fatto due amichevoli, una con l’Avellino ed una tra di noi per dare un po’ di condizione e far giocare chi aveva trovato meno spazio”.

Il tecnico ammette gli errori
Allegri è tornato anche sulle difficoltà emerse nelle ultime partite, soffermandosi soprattutto sulla gestione dei momenti favorevoli e delle fasi più delicate: “Io mi rimprovero sempre, sono molto autocritico, ho sbagliato e sbaglierò in questo mestiere. Poi se si vince… anche quando vinciamo spesso sbaglio, ma tanti non lo capiscono. Il risultato aggiusta la cosa. A Firenze ero molto sofferente perché finora alla squadra, se devo rimproverare una cosa, come sul 2-0 a Milano o a Firenze, non ha capito l’importanza del momento partita. Non è una questione tecnica o tattica, è solo quella roba lì altrimenti difficilmente porteremo a casa i risultati”.
Infortuni e calendario
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, l’allenatore ha affrontato anche il tema dell’aumento degli infortuni e dell’intensità del calendario calcistico. Allegri ha invitato a considerare il maggiore tempo di gioco effettivo, che secondo la sua analisi incide sul carico complessivo sostenuto dai calciatori: “Il dato statistico… io non sono molto amante dei dati, ma grazie ad Orsato c’è un indirizzo diverso. Per gioco effettivo s’è superata persino la Premier e quindi 6 minuti in più di gioco effettivo sono tanti, se lo moltiplicate per 50-60 partite per chi gioca in Europa, diventano altre 6-7 partite in più per chi gioca in Europa. Bisogna riflettere su questo, i ritmi sono diversi”.
Beukema, Lucca e le alternative
Tra i singoli, Allegri ha dedicato attenzione anche a Beukema, che sta crescendo dopo aver saltato parte della preparazione, e a Marianucci. Il tecnico ha chiarito che le valutazioni sui difensori non dipendono esclusivamente dal modulo utilizzato: “Non è questione di difesa a 3 o 4. E’ cresciuto, sta facendo bene, ma ha saltato tutta la preparazione dopo un problema che si portava dietro dall’anno scorso. Ma tutti stanno migliorando la condizione, anche Marianucci”.
Spazio anche a Lorenzo Lucca: “Queste 2-3 settimane hanno fatto bene anche a Lucca su cui il Napoli ha investito molto, avranno fatto valutazioni sul giocatore ed è normale che abbia qualità, e ce le ha, e deve stare tranquillo e sereno che sicuramente anche lui avrà spazio e si farà valere per i valori che ha”.
Napoli, per Allegri l’obiettivo è la Champions
In chiusura, Allegri ha parlato della pressione legata ai risultati e della necessità di trasformarla in motivazione. Il Napoli ha bisogno di ritrovare continuità per restare agganciato alle prime quattro posizioni, ma il tecnico non vuole che la squadra perda di vista l’impegno più immediato: “L’ansia non deve esserci, ma voglia ed applicazione. L’obiettivo è di fare 3 punti contro una buona squadra, il risultato positivo poi ti fa vedere le cose diversamente e con i 3 punti devi essere bravo a fare un filotto di vittorie per restare agganciati alle prime 4. Poi la Champions è un obiettivo importante, ma una alla volta: pensiamo al Frosinone”.
