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Napoli, Allegri fa il punto: “Non aver preso gol è la nota più dolce”

Napoli, Allegri fa il punto: “Non aver preso gol è la nota più dolce”

Massimiliano Allegri analizza il ritiro del Napoli dopo il 2-0 alla Carrarese. Le dichiarazioni integrali su mercato, Hojlund, De Bruyne, difesa e obiettivi stagionali.

Napoli

Il Napoli chiude la prima parte del ritiro di Dimaro-Folgarida con il successo per 2-0 sulla Carrarese e con un bilancio positivo tracciato da Massimiliano Allegri. Al termine della seconda amichevole estiva, il tecnico azzurro ha analizzato il lavoro svolto nei primi dieci giorni di preparazione, soffermandosi sulla crescita della squadra, sul mercato, sui singoli e sugli obiettivi della stagione che vedrà i partenopei impegnati in Serie A, Champions League e Coppa Italia.

Napoli, Allegri fa un piccolo bilancio sul lavoro in Trentino

Sul lavoro svolto in Trentino, Allegri ha dichiarato: “Oggi, anzi domani mattina, concluderemo con l’ultimo allenamento. Quello di oggi è stato un buon test. Soprattutto dal punto di vista della condizione fisica stiamo meglio in campo e abbiamo fatto tre cose decisamente meglio. Intanto non abbiamo preso gol, che è la nota più importante. Direi che i ragazzi hanno lavorato bene. Adesso stacchiamo per due giorni, poi riprenderemo l’ultima parte del ritiro a Castel di Sangro e, successivamente, inizierà la stagione.”

Il tecnico ha un quadro più completo sulla rosa

L’allenatore ha poi spiegato di aver maturato un quadro più completo della rosa a disposizione: “Sulle qualità e sulle caratteristiche dei giocatori non avevo dubbi. Poi, però, i calciatori vanno allenati e osservati da vicino, tutti i giorni. Mi sono fatto un’idea molto più chiara: questa è una squadra che ha valori importanti. Marianucci, ad esempio, l’anno scorso ha giocato poco, è un ragazzo giovane che può migliorare molto, così come tutti gli altri. La cosa più importante, però, è migliorare la condizione fisica, perché il campionato è ormai alle porte.”

Sull’arrivo di un centrale

Sul possibile arrivo di un difensore centrale, considerando l’assenza di Buongiorno, Allegri ha preferito non sbilanciarsi: “Al mercato ci pensa la società, io devo solo allenare la squadra. Ho le mie valutazioni, ma mancano ancora 35 giorni alla chiusura del mercato. La società è vigile. In questo momento il mercato è praticamente fermo, non solo quello del Napoli ma quello di quasi tutte le squadre. La rosa ha valore, abbiamo dei difensori e ci attendono altre tre amichevoli molto importanti. Valuteremo con calma e lucidità ciò che sarà necessario fare da qui alla chiusura del mercato.”

Sugli attaccanti del Napoli

Spazio anche ai nuovi attaccanti e, in particolare, a Rasmus Hojlund: “Lucca l’abbiamo visto poco, perché si è fermato una volta per la caviglia e un’altra, come oggi, per un altro problema che gli ha impedito di giocare. Hojlund è un giocatore di grande stazza fisica, ha bisogno di mettere minuti e lavoro nelle gambe. Così come Rrahmani, Anguissa e altri, sono calciatori che hanno bisogno di allenarsi. Siamo soltanto al decimo giorno di preparazione, quindi bisogna arrivare con calma nelle migliori condizioni per il 16 agosto, quando riprenderemo dopo la fine del ritiro di Castel di Sangro.”

Sul ritiro in alta quota

Il tecnico azzurro ha poi raccontato le sensazioni provate nel tornare a vivere un ritiro in montagna dopo quasi vent’anni: “Siamo stati benissimo. Qui abbiamo lavorato bene e la temperatura ci ha consentito di allenarci nelle migliori condizioni. C’è stato anche il grande affetto dei tifosi. Per me, dopo 19 anni, è stata una bellissima esperienza. Adesso andremo a Castel di Sangro, ma l’importante è continuare a lavorare bene, perché dobbiamo arrivare nella migliore condizione possibile alla settimana che precede la gara con il Genoa. Rientreranno anche altri giocatori e dovremo metterli in condizione.”

Le modalità di ritiro

Sul confronto tra tournée estive e ritiri tradizionali, Allegri ha aggiunto: “Dipende tutto dall’organizzazione. Quando è fatta bene, vanno bene sia i ritiri in montagna sia le tournée. Noi qui abbiamo lavorato molto bene: la temperatura, la comodità e le strutture sono di alto livello e questo permette di creare tanti vantaggi.”

Gli obiettivi stagionali del Napoli

Infine, uno sguardo agli obiettivi stagionali e all’impatto che potrà avere Kevin De Bruyne: “Non penso che ci sia bisogno di valutare De Bruyne. Credo che tecnicamente sia un giocatore abbastanza bravo. Poi arriverà, avrà le sue motivazioni. Ci aspetta una stagione molto importante, tra campionato, Champions League e Coppa Italia. Dobbiamo avere una rosa all’altezza per affrontare nel migliore dei modi tutte e tre le competizioni. Serviranno soprattutto voglia e disponibilità da parte di tutti per fare una grande stagione. Le basi si costruiscono nei primi sei mesi, tra campionato e Champions. Dovremo essere bravi ad arrivare a marzo nelle condizioni migliori per giocarci le nostre chance in tutte e tre le competizioni. Per riuscirci sarà fondamentale lavorare bene in questi primi sei mesi.”

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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