Romelu Lukaku spegne le voci di mercato e conferma la sua volontà di restare al Napoli. L’attaccante belga, alle prese con il recupero dall’infortunio, ha raccontato i dettagli dello stop fisico e chiarito il rapporto con il club azzurro e con Antonio Conte.

Le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sul possibile addio di Romelu Lukaku al Napoli non trovano conferma nelle parole del diretto interessato. L’attaccante belga, impegnato nel recupero dopo l’infortunio che lo ha costretto a fermarsi, ha voluto fare chiarezza sul proprio futuro e sul legame con il club partenopeo nel corso di un’intervista concessa a Het Nieuwsblad. L’ex Inter ha ribadito di sentirsi sempre meglio dal punto di vista fisico e di essere concentrato esclusivamente sul ritorno in campo, smentendo qualsiasi ipotesi di tensione con la società.
Napoli, Lukaku e il recupero dall’infortunio
Parlando delle proprie condizioni atletiche, il centravanti ha spiegato di essere vicino al pieno recupero e di lavorare intensamente per ritrovare il ritmo partita: “Mi sento sempre più in forma. Abbiamo fatto dei test di sprint di recente, ho raggiunto 35,5 chilometri orari. L’ultima volta che sono stato così veloce è stato anni fa. L’unica cosa che mi manca sono le partite. Ma con la Nazionale stiamo facendo tutto il possibile per ritrovare il ritmo. Vengono organizzate partite apposta per me”.
L’infortunio durante il ritiro degli azzurri
Lukaku ha poi raccontato nei dettagli l’episodio che ha provocato il grave problema fisico accusato durante la preparazione estiva. Alla domanda sul possibile coinvolgimento del muscolo posteriore della coscia, il belga ha risposto: “No, a causa di un tendine vicino all’anca. È successo in precampionato, durante un allenamento con il Napoli contro l’Olympiacos. Io e Kevin de Bruyne stavamo pressando un difensore, abbiamo recuperato palla. Ho visto Kevin sulla sinistra, volevo passargli la palla, ma con la coda dell’occhio ho visto un’occasione per tirare e l’ho fatto, con il corpo completamente sbilanciato. Ho sentito il tendine dell’anca spezzarsi. Eppure, non mi sono preoccupato subito troppo. Riuscivo ancora ad alzare la gamba normalmente, quindi… Bruciava solo un po’. Qualche giorno dopo, mi sono sottoposto a una TAC. Pensavo che sarei rimasto fuori gioco per un mese, ma quando ho visto il dottore in corridoio, mi ha detto: ‘No, no … Il tuo tendine è andato’. A quel punto mi sono preparato mentalmente all’intervento chirurgico”.

Il rapporto con il Napoli
Uno dei temi più discussi degli ultimi mesi riguarda il viaggio in Belgio effettuato dall’attaccante durante il percorso di recupero. Lukaku ha spiegato di aver informato il club e di aver agito esclusivamente per esigenze fisiche: “Ho chiamato i membri del consiglio per dire che sarei tornato non appena mi fossi sentito meglio. Il mio corpo aveva bisogno di una pausa”.
Sulla reazione della società partenopea, il numero nove ha aggiunto: “In Italia il calcio è passione e le polemiche non mancano mai. Da quando ho lasciato l’Inter qualche anno fa, intorno a me non c’è mai stata tranquillità. Non partecipo a queste cose. Lasciate che la gente viva la propria vita, ragazzi. Per quanto riguarda il mio rapporto con il Napoli: è tutto tranquillo. Non c’è un solo problema. Tutti capiscono perché ho fatto quello che ho fatto”.
Lukaku e Conte: confronto chiarificatore
L’attaccante ha affrontato anche le dichiarazioni attribuite ad Antonio Conte, secondo cui il tecnico sarebbe rimasto deluso dalla sua scelta: “Lasciate che la stampa parli. Io conosco la verità. L’allenatore e io abbiamo parlato. Lui mi conosce, sa che sono un vincente e che farei di tutto per dare il massimo. Non sono il tipo di giocatore che accetta passivamente i fatti e intasca lo stipendio senza fare nulla. Non sono fatto così. L’allenatore lo sa. Va tutto bene”.
Futuro Napoli
Lukaku ha infine respinto con decisione le ipotesi di una possibile separazione dal Napoli, confermando la propria volontà di continuare l’avventura in azzurro: “Sciocchezze. Non ho idea da dove vengano queste cose. Il mio amore per il Napoli rimane immutato. Ho ancora un anno di contratto; nella mia mente, sono un giocatore del Napoli. Se la gente pensa che volessi usare questa situazione come un’opportunità per trasferirmi, si sbaglia. Ho avuto un infortunio e mi sono fatto curare. Tutto qui”.
Alla domanda sulla fiducia del club nei suoi confronti, il belga ha concluso: “Dovreste chiederlo a loro. Ho avuto una prima stagione fantastica a Napoli, la seconda un po’ meno, ma voglio rivivere quei momenti di successo. Non sto chiedendo di andarmene”.