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Di Lorenzo, Italia-Belgio: il messaggio del capitano del Napoli

Di Lorenzo, Italia-Belgio: il messaggio del capitano del Napoli

Di Lorenzo commenta Italia-Belgio dopo la sconfitta dell’Olimpico: il capitano del Napoli difende il nuovo ciclo azzurro ed esalta Kevin De Bruyne.

Napoli

La sconfitta dell’Italia contro il Belgio lascia amarezza, ma dalle parole di Giovanni Di Lorenzo arriva anche un invito a guardare avanti. Il capitano del Napoli, intervenuto ai microfoni di Rai 1 al termine della partita, ha analizzato il ko degli Azzurri soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla squadra e sulla necessità di concedere tempo a un gruppo che ha iniziato un nuovo percorso. Per Di Lorenzo, il risultato non cancella gli aspetti positivi mostrati dalla Nazionale in alcuni momenti della gara. Il difensore azzurro ha inoltre sottolineato la qualità del Belgio e la prestazione di Kevin De Bruyne, suo compagno al Napoli, protagonista di una prova di alto livello.

Di Lorenzo: “Non ci fa piacere uscire tra i fischi”

Il capitano del Napoli non ha nascosto il dispiacere per l’accoglienza riservata alla Nazionale al termine della partita, ma ha riconosciuto la legittimità della contestazione.

“Non ci fa piacere uscire tra i fischi, dobbiamo accettarli. Sicuramente la squadra al di là del risultato ha cercato di fare il massimo. Dispiace, ci tenevamo a partire bene in questo girone. Adesso abbiamo altre partite in cui bisogna migliorare”.

Una presa di posizione che fotografa il momento dell’Italia, chiamata a reagire nelle prossime gare dopo un esordio negativo. Dal punto di vista di Di Lorenzo, però, il nuovo gruppo deve avere la possibilità di crescere senza essere immediatamente travolto dalle critiche.

Italia-Belgio, l’azzurro analizza le difficoltà

Il difensore del Napoli ha riconosciuto il valore tecnico del Belgio e la capacità degli avversari di sfruttare gli errori commessi dagli Azzurri.

“Sapevamo di affrontare una squadra con ottime individualità, stasera l’hanno dimostrato. Hanno giocatori molto veloci e qualitativi che riescono a sfruttare ogni minimo errore che fa l’avversario. E l’abbiamo visto anche noi: abbiamo perso due palle semplici a centrocampo dove loro sono riusciti a ripartire. Peccato perché, secondo me, quando abbiamo preso il secondo gol era il momento in cui avevamo preso un po’ di campo, dove avevamo avuto anche delle occasioni per pareggiare. Dispiace, però ci sono delle cose positive che abbiamo fatto e che ci possiamo portare a casa”.

L’analisi del capitano azzurro evidenzia quindi un problema di gestione dei momenti della partita. L’Italia ha pagato a caro prezzo alcune palle perse, soprattutto contro una squadra capace di trasformare rapidamente le situazioni favorevoli in occasioni da rete.

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GIOVANNI DI LORENZO SORRIDENTE GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il nuovo ciclo e la difesa di Di Lorenzo

Di Lorenzo ha poi difeso l’idea di un’Italia aggressiva e coraggiosa, spiegando che gli errori fanno parte del percorso di crescita di una squadra profondamente rinnovata.

“Nel primo tempo ci siamo fatti portare troppo dall’entusiasmo e dalla voglia di andare sempre a pressare. Avevamo contro una squadra qualitativamente forte. Questa è la strada giusta, il mister vuole una squadra coraggiosa, che va in avanti a giocarsi la partita. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma sono sicuro che da qui in avanti faremo sempre meglio”.

Il capitano del Napoli ha quindi respinto una lettura esclusivamente negativa della prestazione italiana, invitando a considerare il contesto di un gruppo nel quale sono presenti diversi giocatori giovani e nuovi elementi.

“Queste sono le mie sensazioni a caldo. Poi rivedremo la partita con il mister. Penso che non è stata una bruttissima partita. In alcuni momenti abbiamo preso un po’ di campo, cercando di fare quello che chiede il mister, e siamo anche andati vicino al pareggio. Abbiamo preso il secondo gol che ci ha tagliato le gambe. È partito un nuovo ciclo con ragazzi nuovi e giovani. Nella prima partita ci sta di poter sbagliare, se già dalla prima partita ritorniamo a massacrare tutti i giocatori, questo non è un punto di partenza e non fa il bene della Nazionale… Sappiamo che abbiamo delle difficoltà e dovremo uscirne tutti insieme. Ora vogliamo far meglio nelle prossime partite”.

Il capitano del Napoli: “Dobbiamo tornare a spaventare gli altri”

Il percorso dell’Italia passa anche dalla capacità di recuperare fiducia. Un aspetto sul quale il giocatore del Napoli ha insistito particolarmente, collegando i risultati alla crescita dell’autostima del gruppo.

“Spero il prima possibile, è un fatto anche di autostima. Magari a seguito di qualche risultato importante può crescere l’autostima e l’entusiasmo, per tornare a essere una nazionale che spaventa gli altri. Ce la metteremo tutta per riportare l’Italia a un livello importante come lo è la storia di questa Nazione”.

Parole che confermano la volontà del capitano di accompagnare il nuovo corso azzurro con esperienza e responsabilità. Di Lorenzo resta infatti uno dei riferimenti del gruppo, forte anche dell’esperienza maturata con la maglia del Napoli.

De Bruyne, l’azzurro esalta il compagno del Napoli

Tra gli avversari che hanno maggiormente impressionato il capitano italiano c’è proprio Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga, oggi compagno di squadra di Di Lorenzo al Napoli, ha mostrato ancora una volta le proprie qualità.

“È un giocatore fenomenale, importante. Io ho la fortuna di vederlo allenarsi ogni giorno. Ha una qualità importantissima, stasera ha fatto una grande partita, purtroppo per noi. Nessuno discute il valore di De Bruyne”.

Una considerazione che assume un significato particolare anche in chiave Napoli. Di Lorenzo conosce quotidianamente le qualità del centrocampista belga e ne ha potuto apprezzare da vicino il rendimento. Questa volta, però, i due si sono ritrovati su fronti opposti e De Bruyne ha contribuito alle difficoltà incontrate dall’Italia.

Per il capitano del Napoli, adesso, la priorità è voltare pagina e accompagnare la Nazionale nella crescita del nuovo ciclo. La sconfitta contro il Belgio rappresenta un passo falso, ma Di Lorenzo guarda già alle prossime partite con l’obiettivo di ritrovare risultati, fiducia e continuità.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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