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Di Lorenzo giura amore al Napoli: “Vorrei chiudere qui la carriera”. Poi il messaggio su Anguissa e Allegri

Di Lorenzo giura amore al Napoli: “Vorrei chiudere qui la carriera”. Poi il messaggio su Anguissa e Allegri

Giovanni Di Lorenzo ha fatto il punto sul momento del Napoli direttamente dal ritiro di Dimaro. 

“Vorrei chiudere la carriera al Napoli”

Il capitano non ha nascosto il desiderio di legare il proprio futuro ai colori azzurri: “Mi piacerebbe chiudere la carriera al Napoli, se anche la società lo vorrà”. Di Lorenzo ha poi rivolto un pensiero anche ad André-Frank Zambo Anguissa, protagonista di numerose voci di mercato: “Spero che resti con noi”, ha dichiarato, confermando quanto il centrocampista sia considerato importante all’interno del gruppo. Ecco le sue parole:

Di Lorenzo: “Vincere trofei da capitano è una cosa che mi rende d’orgoglio, anche per il percorso che ho fatto. Sono molto contento, ma non scomodiamo paragoni con Maradona. Lui è sopra tutti.

Di Lorenzo: “Uno slogan per questa stagione? Non so, quello che posso dire è che tutti siamo vogliosi di tornare a giocare al Maradona e sentire la passione dei tifosi. Questo è quello che mi sento di dire. Siamo pronti per tornare a giocare e rendere orgogliosi i tifosi”.

Di Lorenzo: “I calciatori devono fare i calciatori, ci sono gli allenatori che danno le idee e le direttive. Mai mi permetterei di andare dallallenatore a dirgli come dobbiamo giocare o a proporgli qualcosa. Ci siamo subito messi a disposizione del mister, deve esserci fiducia anche da parte vostra. Noi ce la mettiamo tutta e vogliamo fare bene, siamo qui per questo”.

Di Lorenzo: “Il mio ricordo più bello? Ne ho vissuti tanti e spero di viverne ancora in maglia Napoli. Scetticismo attorno al mister? E’ un allenatore esperto, abbiamo fiducia in lui e nel nuovo corso. Siamo contenti di averlo dalla nostra parte, faremo di tutto per aiutarlo e lui farà di tutto per aiutarci”.

Di Lorenzo: “Champions League? Abbiamo sbagliato un po’ di partite, la Champions non ti perdona nulla. Per migliorare dovremo alzare il livello di attenzione e di intensità. E una competizione completamente diversa dal campionato”.

Di Lorenzo: “De Bruyne? Mi allineo un po’ a quello che ha detto il direttore, è l’allenatore che decide come gioca una squadra. Non dobbiamo essere dipendenti da un calciatore. Lui l’ha fatto e si è messo a disposizione del mister e del gruppo, fino a che non si è infortunato ha fatto molto bene ed è riuscito anche a rientrare alla fine chiudendo bene lanno. Vergara capitano? E’ ancora presto perché ci sono io (ride ndr.). Ma quando c’è un giocatore napoletano è bello sapere che giocherà a lungo con il proprio club. Su Lukaku, gli siamo stati vicino in un anno molto particolare per lui. Lo accoglieremo e non vedo l’ora di riaverlo tra noi.

Di Lorenzo: “Anguissa ha dimostrato già in questi anni che il Napoli è importante per lui. E’ uno che non parla molto ma dimostra tutto con le prestazioni in campo. Non entro nelle questioni contrattuali ma mi piacerebbe che continuasse a giocare con noi, mi trovo molto bene a giocare con lui. Spero che sarà dei nostri, per il resto lascio la parola a Manna e a lui.

Di Lorenzo: “Le richieste del mister? Il ruolo del terzino si è evoluto nel corso degli anni. Lo sfogo si trova sia sugli esterni che al centro del campo. Le richieste del mister sono le solite che ho sempre avuto”.

Di Lorenzo: “lo da centrale nella difesa a 3? Non ne abbiamo parlato col mister, ci stiamo concentrando sulla difesa a 4 per ora. Il mio ruolo? In una partita dove dobbiamo essere più accorti magari posso giocare da 5°, in altre gare posso fare anche il 3° magari. Nel calcio di adesso fare più ruoli è molto importanti”.

Di Lorenzo: “Anno del 5° Scudetto? Ogni stagione è a se, da parte nostra ci sarà il massimo impegno per andare a giocare le competizioni che dovremo affrontare. Vogliamo far bene in Champions e in Coppa Italia anche sicuramente”.

Di Lorenzo: “Come si fa a trovare le motivazioni per vincere ancora? Basta ricordarsi cosa significa vincere a Napoli, vogliamo regalare altre gioie ai tifosi. Quindi c’è poco da motivare. Il rinnovo di Vergara? Sono molto contento, l’anno scorso ha avuto delle difficoltà ma quando c’è stato bisogno ha dimostrato di essere un giocatore importante. Non è cambiato rispetto all’anno scorso, dopo che ha avuto un po’ i fari puntati addosso. Deve migliorare sicuramente ma ha la testa giusta per farlo. Sono contento di questo rinnovo, quando si trova un ragazzo napoletano e tifoso del Napoli, la società ha fatto bene a tenerselo stretto”.

Di Lorenzo: “Viviamo quotidianamente Il mister, ha un carattere che quando si lavora durante l’allenamento vuole il massimo della professionalità. Per il resto invece gli piace motlo scherzare e stare a contatto con noi. L’importante è che il gruppo sposi al 100% le richieste del nuovo staff. Credo che il mister sia contento perchè ha trovato disponibilità da parte di tutto il gruppo”

Di Lorenzo: “Cosa ci siamo detti dopo l’amichevole persa con l’Arezzo? Non ci fa piacere perdere, ma dopo 5 giorni non era facile avere intensità. Queste amichevoli servono a mettere in pratica ciò che stiamo provando in questi giorni. Per quanto riguarda invece la domanda sul modulo e la difesa a 4, stiamo provando un 4-3-3 in questi giorni. Ma i moduli comunque lasciano il tempo che trovano, ci sono delle partite in cui useremo un sistema e altre in cui cambieremo. Il mister aspetterà di avere tutti a disposizione per prendere una decisione finale”.

Di Lorenzo: “Quando abbiamo affrontate le squadre allenate da Allegri mi ha sempre colpito l’organizzazione di queste squadre. Quando si difende bene è sempre difficile affrontare una squadra. Per quanto riguarda il nuovo corso della Nazionale, dico che io non direi mai di no alla nazionale. Anche se tra 4 anni dovessero chiamarmi, io non rifiuterei mai una convocazione”.

Di Lorenzo: “Pirlo nuovo CT dell’Italia? Sto leggendo qualche critica già a prescindere. Ma questa cosa la dico da italiano e da tifoso dell’Italia, dobbiamo avere fiducia nel nuovo corso e nel nuovo presidente. Anche in Maldini e Leonardo che sono persone di spessore e hanno masticato calcio da sempre. Ho fiducia nel nuovo corso e sceglieranno loro la persona più adatta”.

Di Lorenzo: “Obiettivi per questo anno in termini di trofei e titoli? L’obiettivo è essere competitivi nelle tre competizioni che abbiamo. L’obiettivo è sempre migliorare, nonostante stia andando verso la fine della mia carriera. Da parte mia c’è la volontà di lavorare tanto negli allenamenti e migliorare. Per quanto riguarda i trofei, vincere qualcosa nell’anno del centenario sarebbe qualcosa di unico. Siamo all’inizio della stagione e stiamo lavorando bene”.

Di Lorenzo: “Se mi piacerebbe chiudere la carriera al Napoli? Sì, è la mia ottava stagione e per me Napoli è casa. Sto bene e mi piacerebbe. Se anche alla società farà piacere non ci saranno problemi per chiudere qua la carriera. Cosa direi al Di Lorenzo che giocava nel Matera in Serie C? Quei campionati mi hanno aiutato molto per arrivare qui sono sono arrivato”.

Di Lorenzo: “Nell’anno del centenario ci teniamo a fare bene. Siamo un gruppo che già si conosce, non c’è quel problema di conoscenza iniziale ecco. Stiamo lavorando bene e ci teniamo a fare una grande stagione. Differenze Conte-Allegri? Ogni allenatore ha le sue idee e i suoi metodi di lavoro. Una cosa che salta all’occhio è che stiamo usando molto di più la palla rispetto agli altri anni, cerchiamo di raggiungere determinate distanze con la palla e non col lavoro a secco. Però vi assicuro che gli allenamenti sono intensi e l’intensità è altissima, il mister vuole che non sbagliamo sull’aspetto tecnico. Si lavora e dobbiamo lavorare per preparare la prossima stagione”.

Di Lorenzo: “Cos’è cambiato con Allegri? Questi primi giorni sono stati positivi, è un periodo dell’anno in cui si lavora. Ci stiamo conoscendo con staff e allenatore. E’ stato un approccio positivo e di conoscenza. Sicuramente un allenatore molto esperto e con personalità. Siamo contenti di avere uno come lui con noi. Stiamo conoscendo pian piano sempre di più le sue richieste, è un primo approccio molto positivo”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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