La vittoria del Napoli contro il Lecce regala tre punti pesanti e anche un traguardo personale ad Antonio Conte. L’allenatore azzurro ha infatti raggiunto quota 600 panchine in carriera, un risultato significativo che ha commentato ai microfoni di DAZN al termine della partita.
Le parole di Conte nel post partita
Il traguardo delle 600 panchine: “Sono contento di aver raggiunto questo traguardo delle 600 panchine. Non sono uno che guarda le statistiche e non vado a leggere queste cose, preferisco concentrarmi sul lavoro da fare. Scoprire questa media punti è importante e stare davanti a grandi allenatori non può che riempirmi di soddisfazione”.
Durante il match c’è stato anche un momento di grande apprensione legato a Banda. Conte, che si trovava a pochi metri dal giocatore nel momento dell’episodio, ha raccontato così quanto accaduto: “Stavo preparando la barriera per la punizione. Mi trovo sulla stessa linea e ad un certo punto ho visto che si stava accasciando e mi sono preoccupato quando ho visto che metteva la mano sul petto. Mi sono precipitato sul campo gridando per i soccorsi. Abbiamo vissuto nel tempo altre situazioni simili e non le auguriamo a nessuno. Mi auguro stia bene e stiamo parlando di un ragazzo a modo, auguriamo il meglio a lui e alla famiglia”.
La partita contro il Lecce si è rivelata più complicata del previsto, anche a causa della gestione dei rientri di diversi giocatori dopo lunghi stop. Conte ha spiegato le difficoltà legate alla condizione della squadra e le scelte fatte durante la gara: “Durante una partita, ci sono diverse chiavi di lettura. Partiamo da un presupposto: stiamo parlando di recuperi di giocatori che sono stati fuori 4-5 mesi. Non possiamo pensare che possano tornare subito in campo nelle migliori delle condizioni. Oggi siamo partiti con Anguissa titolare insieme a Gilmour e Elmas più avanti. Ho cambiato perché sono giocatori forti ma che devono ritrovarsi e riabituarsi ai ritmi. I ragazzi devono avere fiducia, il bene comune deve essere il Napoli. Ho a che fare con ragazzi seri e preparati: oggi ho fatto delle scelte, ho fatto dei cambi nell’intervallo. McTominay fuori da un mese, De Bruyne da quattro: tutti vogliono giocare ma dobbiamo dosare tutto. Dobbiamo raggiungere la qualificazione in Champions: per noi è importante”.