Dal ritiro del Belgio negli Stati Uniti, Kevin De Bruyne affronta le domande sul momento delicato che riguarda il suo connazionale Romelu Lukaku e il Napoli. Il centrocampista, reduce da un lungo stop, offre una lettura chiara della situazione, senza entrare nei dettagli, ma mostrando consapevolezza delle difficoltà.

Napoli, le parole di De Bruyne dal ritiro della Nazionale
“A Napoli c’è sempre tanto rumore, tutto viene amplificato”, ha spiegato in conferenza. “Non conosco i dettagli, ma è chiaro che la situazione di Rom è complicata. Si è infortunato e non è stato al meglio. Spero che Romelu torni il prima possibile”.
De Bruyne ha anche analizzato le differenze nei percorsi di recupero: “Io ho fatto una riabilitazione completa in Belgio, lui metà ad Anversa e metà a Napoli. Quando ci sono due prospettive diverse, diventa difficile lavorare insieme. Non è l’ideale per essere al top”.
Il centrocampista ha poi fatto il punto sulla propria condizione fisica: “Sto prendendo ritmo, ho già giocato più di quanto pensassi. Mi alleno con la squadra da quattro settimane e mi sento bene”.
De Bruyne sulla propria carriera internazionale, : “Non penso di lasciare la nazionale dopo il Mondiale, finché starò bene continuerò”. Infine, uno sguardo alla prossima sfida con la Nazionale: “Abbiamo visto che giocano in modo aggressivo, vorranno dimostrare il loro valore”.
Parole da leader, in un momento in cui la fascia da capitano potrebbe finire proprio sul suo braccio, a suggellare l’importanza del suo ruolo dentro e fuori dal campo per il Belgio.