Rinnovo Anguissa, trattativa in salita con il Napoli: il centrocampista avrebbe chiesto 6 milioni a stagione per quattro anni. Azzurri orientati alla prudenza.

Il futuro di André-Frank Zambo Anguissa al Napoli è sempre più incerto. Il centrocampista camerunese, autore di un buon avvio di stagione, sarebbe al centro di una trattativa per il rinnovo contrattuale diventata più complicata del previsto. A pesare sarebbero soprattutto le nuove richieste economiche del giocatore, considerate elevate rispetto ai parametri del club azzurro. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, circa un anno fa l’accordo per il prolungamento sembrava ormai vicino alla definizione. L’infortunio del centrocampista avrebbe però rallentato il percorso, rinviando le decisioni sul suo futuro. L’intesa inizialmente ipotizzata prevedeva un contratto fino al 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione fino al 2029. L’ingaggio sarebbe passato dagli attuali 2,5 milioni di euro più bonus a circa 4 milioni netti a stagione.

Rinnovo Anguissa, richiesta da 6 milioni: il Napoli riflette
Negli ultimi mesi, tuttavia, lo scenario sarebbe cambiato. Anguissa avrebbe chiesto un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione per quattro anni, per un costo complessivo di 24 milioni di euro in termini di stipendi, al netto di eventuali ulteriori oneri. Una cifra che rischia di allontanare le parti. Il Napoli, infatti, dovrebbe valutare l’impatto economico di un accordo così oneroso e la sua compatibilità con la strategia societaria. A incidere sarebbe anche l’età del giocatore: Anguissa compirà 31 anni a metà novembre e arriverebbe alla scadenza di un eventuale contratto quadriennale vicino ai 35 anni.
La dirigenza azzurra è quindi chiamata a fare le proprie valutazioni, tenendo conto sia del contributo del camerunese in campo sia della sostenibilità dell’investimento nel lungo periodo. Al momento, il rinnovo non appare più una formalità e il futuro del centrocampista resta da definire. Le prossime mosse del Napoli saranno decisive per capire se sarà possibile trovare un punto d’incontro sulle cifre oppure se la distanza tra domanda e offerta finirà per complicare ulteriormente la trattativa.