ULTIM'ORA

Napoli sciupone: al Maradona contro la Roma è 3-3

Napoli sciupone: al Maradona contro la Roma è 3-3

Napoli-Roma finisce 3-3: Anguissa e la doppietta di McTominay non bastano ad Allegri. La Roma rimonta con Soulé e Balerdi, autore di due gol.

napoli roma

Spettacolo ed emozioni allo stadio Diego Armando Maradona, dove Napoli e Roma pareggiano 3-3 nell’ottava giornata di Serie A. Una partita ricca di colpi di scena, con gli azzurri capaci di portarsi avanti di due reti e di ritrovare il vantaggio nel finale, prima di essere raggiunti ancora una volta dalla formazione giallorossa. Un’occasione mancata da parte della squadra partenopea, che sciupa l’opportunità di muovere la classifica e accorciare dalle squadre che le stanno davanti.

Napoli-Roma 3-3, il match

La prima frazione di gioco vede il Napoli cercare di imporre il proprio ritmo, sfruttando soprattutto le iniziative sulla fascia destra. Politano e Di Lorenzo creano diversi problemi alla retroguardia romanista, mentre Rasmus Højlund prova a rendersi pericoloso negli ultimi metri. Dopo alcune occasioni da entrambe le parti, il risultato si sblocca al 28′: sugli sviluppi di una punizione, Anguissa trova il pallone e lo colpisce in acrobazia, battendo Pierluigi Gollini con una splendida rovesciata. Un gesto tecnico di grande qualità che porta avanti la squadra di Allegri. La Roma prova a reagire prima dell’intervallo e sfiora il pareggio con Bryan Cristante, il cui colpo di testa si stampa sul palo al 45′. Poco prima, Gollini aveva evitato il raddoppio con un intervento decisivo su Mathías Olivera.

napoli roma

Il secondo tempo

In apertura di ripresa, il Napoli trova il 2-0. Al 48′ Politano mette un pallone invitante in area e McTominay anticipa tutti, indirizzando di testa la sfera in rete. Gli azzurri sembrano avere la partita in pugno, ma la Roma ha ancora energie da spendere. Dopo aver incassato il secondo gol, Gasperini prova a cambiare l’inerzia della partita attraverso le sostituzioni. La Roma aumenta la pressione e trova maggiore incisività negli ultimi trenta metri. Al 69′ Soulé riapre il confronto con una conclusione precisa di sinistro, dopo uno scambio con Donyell Malen. Il gol restituisce fiducia ai giallorossi, che appena cinque minuti più tardi completano la rimonta: al 74′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo e dopo una serie di rimpalli in area, Balerdi trova la deviazione vincente per il 2-2.

Il Napoli accusa il colpo, ma riesce a reagire ancora una volta. All’83’ McTominay raccoglie il pallone dalla distanza e lascia partire un rasoterra che sorprende Gollini sul primo palo. È il 3-2, oltre che la seconda rete personale dello scozzese, ancora una volta decisivo per la squadra partenopea. La Roma, però, non si arrende. All’89’ Wesley disegna un cross dalla destra e Balerdi si inserisce con i tempi giusti, battendo Meret con un colpo di testa che vale il definitivo pareggio. Il Maradona assiste così a un finale incredibile, con le due squadre costrette a dividersi la posta dopo una gara ricca di occasioni e ribaltamenti di fronte.

Napoli-Roma: Allegri e Gasperini si dividono la posta

Il 3-3 lascia sensazioni contrastanti ai due allenatori. Il Napoli può recriminare per non essere riuscito a difendere il doppio vantaggio e per aver subito il pareggio a pochi minuti dalla fine, dopo essere tornato avanti con McTominay. La Roma, invece, dimostra carattere e capacità di reazione, recuperando per due volte lo svantaggio nella ripresa. La doppietta di Balerdi, protagonista inatteso della serata, permette ai giallorossi di uscire dal Maradona con un punto prezioso. Nel finale, la tensione aumenta anche in panchina: Allegri viene espulso per proteste in occasione del controllo VAR sul gol del definitivo 3-3. La sfida si chiude quindi con sei reti, due doppiette e un punto per parte. Per il Napoli resta il rammarico di una vittoria sfumata, mentre la Roma può festeggiare una rimonta costruita con determinazione fino all’ultimo minuto.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

1155 articoli