
Il Napoli cade ancora in Champions League. Dopo la sconfitta interna contro l’Arsenal, la squadra di Massimiliano Allegri perde anche in trasferta contro il Villarreal, che si impone per 3-1 allo stadio de la Cerámica nella seconda giornata della fase campionato. Gli azzurri partono bene e trovano il vantaggio con Amir Rrahmani, ma gli spagnoli ribaltano il risultato già nel primo tempo grazie alle reti di Georges Mikautadze e Santiago Mouriño. Nel finale arriva anche il sigillo di Tani Oluwaseyi, che chiude definitivamente i conti. Per il Napoli si tratta di un altro passo falso in campo europeo, con una prestazione caratterizzata da errori difensivi, poca continuità e difficoltà nel concretizzare le occasioni create. La formazione di Allegri rimane così ferma a zero punti dopo le prime due gare della competizione.
Villarreal-Napoli, il primo tempo
La partita sembra iniziare nel migliore dei modi per il Napoli. All’8′ minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto da Kevin De Bruyne e prolungato da Billy Gilmour, Rrahmani è il più rapido a intervenire sulla respinta del portiere Luiz Júnior e porta avanti gli ospiti. Il vantaggio, tuttavia, non basta agli azzurri per prendere il controllo della gara. Il Villarreal reagisce, aumenta la pressione e mette in difficoltà la retroguardia partenopea. Al 23′ arriva il pareggio: Georges Mikautadze approfitta di una situazione favorevole in area e supera Vanja Milinković-Savić, riportando il risultato in equilibrio.
Passano appena tre minuti e la squadra spagnola completa la rimonta. Santiago Mouriño trova una conclusione dalla distanza che sorprende il portiere del Napoli e porta il Villarreal sul 2-1. In pochi istanti cambia completamente l’inerzia dell’incontro, con gli uomini di Allegri costretti a inseguire. Il Napoli prova a reagire prima dell’intervallo e va vicino al pareggio con Rasmus Højlund, il cui colpo di testa si stampa sul legno. Un’occasione importante che avrebbe potuto cambiare il volto della partita.

Ripresa senza svolta per gli azzurri
Nella seconda frazione il Napoli cerca di aumentare il ritmo e di trovare gli spazi necessari per rientrare in partita. Gli azzurri costruiscono alcune opportunità, ma manca la precisione nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni. Højlund prova a rendersi pericoloso, mentre Gilmour e De Bruyne cercano di dare qualità alla manovra offensiva. Il Villarreal, dal canto suo, si difende con attenzione e sfrutta gli spazi lasciati dagli avversari. La squadra spagnola riesce a contenere la pressione partenopea e a ripartire quando ne ha l’occasione. Nel finale arriva il colpo del definitivo ko. All’86’, Ayoze Pérez favorisce l’inserimento di Tani Oluwaseyi, che trova la rete del 3-1 e spegne le speranze di rimonta del Napoli.
Napoli, la Champions League diventa già in salita dopo la sconfitta contro il Villarreal
La sconfitta contro il Villarreal apre interrogativi sul rendimento europeo della formazione di Allegri. Dopo il passo falso contro l’Arsenal, gli azzurri non riescono a conquistare punti nemmeno nella prima trasferta continentale della stagione. A preoccupare non è soltanto il risultato, ma anche il modo in cui è maturato: dopo un avvio positivo e il vantaggio iniziale, il Napoli ha perso progressivamente sicurezza, pagando a caro prezzo gli errori commessi e la difficoltà nel reagire allo svantaggio.
La fase campionato è ancora lunga e offre margini per recuperare, ma la squadra dovrà cambiare passo nelle prossime partite per non compromettere il proprio cammino europeo. Allegri è chiamato a ritrovare equilibrio difensivo, concretezza sotto porta e continuità di rendimento. Il 3-1 del Villarreal rappresenta dunque un campanello d’allarme per il Napoli: in Champions League servirà una risposta immediata per invertire la rotta e mantenere vive le ambizioni di qualificazione.