Il Napoli domani affronterà in casa il nuovo Bologna di Domenico Tedesco: cosa ci hanno detto queste prime 3 partite della squadra rossoblu?
La squadra emiliana in questi ultimi anni sotto la gestione di Thiago Motta prima e Italiano poi, ci ha abituato ad un tipo di calcio molto aggressivo e propenso alla fase offensiva. Nelle ultime stagioni i rossoblu hanno fatto di un pressing asfissiante e di un possesso dinamico e verticale il loro biglietto da visita.
Con il cambio in panchina però, inevitabilmente ci sono stati dei cambiamenti. Il nuovo Bologna di Tedesco ha iniziato un pochino con il freno a mano tirato, sia a causa di una rosa visibilmente indebolita dal mercato, sia per dei nuovi concetti che hanno bisogno di tempo per essere assimilati.
Se vogliamo trovare un paragone con quella che potrebbe essere la sfida contro il Napoli, possiamo prendere in esame la gara del Gewiss Stadium contro l’Atalanta. Il Bologna ha tenuto il pallino del gioco per quasi tutti e 90 i minuti, dettando i ritmi della partita, con la squadra di Sarri che ha atteso l’avversario con il blocco basso, per fare male in ripartenza.
I ragazzi di Tedesco cercano dunque di avere in mano il pallino del gioco, ma hanno dimostrato di essere ancora acerbi e di avere dei limiti nella fase difensiva e nelle transizioni negative. È proprio sotto questo punto di vista che il Napoli può e deve fare male. La squadra di Max Allegri avrà modo di fare il suo tipo di partita, facendo male soprattutto in ripartenza.
