Matteo Politano presenta il debutto del Napoli contro il Genoa: Allegri, i nuovi acquisti, Favasuli, la concorrenza e la Nazionale.
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il Napoli si prepara all’esordio in campionato sul campo del Genoa, una sfida che metterà subito alla prova la squadra di Massimiliano Allegri. Gli azzurri arrivano all’appuntamento dopo un precampionato intenso e con alcune novità in rosa, tra cui Costantino Favasuli e l’imminente arrivo di Benoît Badiashile. A fare il punto sulla preparazione è stato Matteo Politano, intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli. L’attaccante azzurro ha raccontato le sensazioni del gruppo e il lavoro svolto durante il ritiro e non solo.
Napoli, le parole di Politano
Sul ritiro svolto dagli azzurri e le sensazioni di queste settimane: “E’ sempre bello in ritiro, col calore dei tifosi, ci hanno accompagnato e sono sempre stati vicini. Mancano pochi giorni, ci stiamo preparando al meglio, abbiamo subito una trasferta dura ma ci faremo trove pronti. Sensazioni super-positive, abbiamo lavorato bene, la squadra è forte, come l’anno scorso, abbiamo messo dentro anche questi due nuovi acquisti e c’è solo da prepararci al meglio, ascoltando il mister, e poi andare in campo per vincere le partite”.
Napoli, il rapporto tra Politano e Allegri
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il rapporto instaurato con Massimiliano Allegri. Politano spiega come il nuovo allenatore abbia un approccio diretto con la squadra, alternando momenti di leggerezza a fasi di lavoro particolarmente intense. Alla domanda sulle differenze rispetto agli allenatori precedenti, Politano ha risposto: “No, ognuno è a se, ognuno ha le sue richieste, ma in fin dei conti sono sempre simili, il mister ci tiene a lavorare bene, a sfruttare le caratteristiche dei singoli per il bene della squadra. Il mister parla tanto, anche fuori dal campo, ride, scherza, poi quando c’è da pedalare si va forte. E’ uno che parla tanto, diretto, anche con i singoli, cerca di tirare fuori il meglio da noi”.
Politano sulla concorrenza: “Serve una rosa lunga”
Il Napoli dovrà affrontare una stagione ricca di appuntamenti e la profondità dell’organico potrebbe rivelarsi fondamentale. Politano considera la concorrenza interna un elemento indispensabile per una squadra impegnata su più fronti: “Sì, è alla base di una grande squadra quando affronti tre competizione. Serve una rosa lunga di 25 giocatori forti quasi allo stesso modo, è fondamentale girare, nessuno può giocare 60 partite allo stesso ritmo. Dovremo gestirci bene, abbiamo una grande rosa e il mister sceglierà”.

Favasuli, il consiglio del calciatore: “Deve star tranquillo”
Tra i nuovi volti del Napoli c’è anche Favasuli, giovane talento chiamato a confrontarsi con un gruppo di grande esperienza. Politano ha rivolto un consiglio al nuovo arrivato, indicando anche un modello da seguire: “Lavorare tanto, come sta facendo in questi primi due allenamenti, il futuro è dalla sua parte, deve assorbire bene quello che fa Di Lorenzo perché è il nostro capitano, il nostro simbolo anche durante gli allenamentii. Basta vedere lui, ma è giovane, deve star tranquillo, avrà le sue occasioni per giocare”.
L’azzurro avverte: “Genoa? Sarà subito una battaglia”
Il primo ostacolo della stagione sarà il Genoa, reduce dal successo in Coppa Italia e pronto ad affrontare il Napoli davanti al proprio pubblico. Politano conosce bene Daniele De Rossi e si aspetta una partita molto intensa: “Sì, sarà subito una battaglia, conosco bene De Rossi, so come la preparerà, ci monterà subito addosso, soprattutto nel loro stadio molto caloroso, dovremo farci trovare pronti. Daniele è di cuore, ha sempre dato l’anima e lo farà anche da allenatore, gli auguro il meglio ma dalla prossima”.
La Nazionale
Infine, l’attaccante azzurro ha parlato anche della Nazionale italiana e della possibilità di tornare a essere convocato a settembre. Dopo le recenti delusioni, Politano guarda avanti con l’obiettivo di riconquistare la maglia azzurra: “Dopo l’ultimo trauma speriamo di ripartire, c’è tanto da lavorare, non da parlare, vedremo le nuove convocazioni a settembre, mi auguro di esserci, è sempre un onore e vedremo cosa accadrà”.
