Alessandro Buongiorno resterà fuori a lungo dopo l’operazione al ginocchio. Il difensore del Napoli potrebbe tornare in campo direttamente nel 2027.

Il Napoli dovrà aspettare ancora a lungo per riabbracciare Alessandro Buongiorno. Il difensore azzurro, classe 1999, sta proseguendo il percorso di recupero dopo l’intervento al ginocchio effettuato a metà luglio. Un’assenza pesante per la squadra di Massimiliano Allegri, che dovrà fare a meno di uno dei suoi principali riferimenti difensivi per una parte consistente della stagione. Il centrale non ha preso parte né al ritiro di Dimaro né alla seconda fase della preparazione a Castel di Sangro. Il programma stabilito dallo staff medico procede senza forzature, con la priorità assoluta di consentire al giocatore di recuperare completamente prima di tornare a disposizione.
Napoli: Buongiorno, rientro previsto nel 2027
Secondo quanto riferito da Il Mattino, i tempi di recupero di Buongiorno saranno particolarmente lunghi. L’obiettivo del Napoli è evitare qualsiasi accelerazione che possa compromettere il percorso riabilitativo del difensore. Per questo motivo, il suo ritorno in campo potrebbe arrivare direttamente nel 2027. Una prospettiva che obbliga il club a pianificare la prima parte della stagione senza uno dei pilastri della retroguardia. Buongiorno rischia così di restare ai box per quasi metà annata, con Allegri chiamato a gestire una situazione tutt’altro che semplice nel reparto arretrato.

Napoli, emergenza in difesa
L’assenza prolungata di Buongiorno assume un peso ancora maggiore alla luce delle altre indisponibilità. Il Napoli deve infatti fare i conti anche con i problemi fisici di Sam Beukema e Luca Marianucci, riducendo ulteriormente le alternative a disposizione dell’allenatore. Una situazione che rende inevitabile un intervento sul mercato. Il direttore sportivo Giovanni Manna è chiamato a individuare un nuovo centrale che possa garantire quantità e qualità alla difesa azzurra, soprattutto nella fase iniziale della stagione.
Manna accelera sul mercato: serve un nuovo centrale
L’emergenza nel reparto arretrato spinge dunque il Napoli a muoversi con maggiore decisione. La società dovrà trovare un profilo capace di inserirsi rapidamente negli schemi di Allegri e di sostenere il peso di una stagione ricca di impegni. Il recupero di Buongiorno non verrà forzato: il Napoli preferisce attendere il completo ristabilimento del giocatore piuttosto che rischiare una ricaduta. Nel frattempo, però, la dirigenza dovrà garantire all’allenatore una rosa sufficientemente ampia. Il 2027 rappresenta quindi, al momento, l’orizzonte indicato per il ritorno di Alessandro Buongiorno. Per il Napoli si tratta di un’assenza importante, che rende ancora più urgente la ricerca di un nuovo difensore sul mercato.